
Fonte: La Redazione
Destinatario dell’ordine per la carcerazione per Lo Presti Mario, alias Maio Maio, cinquantaquattrenne rossanese, pregiudicato e volto noto alle Forze dell’Ordine, emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Catanzaro , per una vecchia condanna definitiva, alla pena di mesi quattro di reclusione emessa dalla seconda sezione penale della Corte d’Appello di Catanzaro che accoglieva l’appello proposto dal difensore dell’uomo, l’avvocato Giuseppe Vena,
che riformava la sentenza di primo grado ove era stato condannato dal giudice monocratico del Tribunale di Castrovillari alla pena di anni uno e mesi quattro di reclusione, per il reato di ricettazione. Nel particolare dei fatti l’uomo, secondo l’accusa sostenuta dal pubblico ministero, al fine di procurare un profitto a se’ o ad altri, acquistava o comunque riceveva, in agro del comune di Corigliano-Rossano in data 3.7.2019, un’autovettura risultata provento di furto. All’uomo era contestato anche la recidiva specifica del reato. Nei giorni scorsi veniva ad essere notificato all’imputato l’ordine di esecuzione per la carcerazione ma l’avvocato Giuseppe Vena avanzava la richiesta di sospensione poiché non sussistono condizioni ostative alla concessione della misura alternativa alla detenzione quale l’affidamento al servizio sociale atteso che il difeso è ormai da anni a piede libero. Su tale richiesta deciderà il Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro…intanto Maio Maio rimane in libertà …