
Fonte: La Redazione
Dovranno comparire davanti al Tribunale di Castrovillari, in funzione di giudice monocratico, Dott.ssa Giulia Beguinot, il prossimo 15.7.2026, per essere processati penalmente, le quindici persone imputate del reato di truffa ai danni dell’INPS
si tratta di 1) P.S. classe 1966 di Bisignano; 2) B.M. classe 1985 di Terranova da Sibari; 3) B.G. classe 1976 di Corigliano-Rossano; 4) C.M. classe 1964 di Bisignano; 5) C.R. classe 1967 di Corigliano-Rossano; 6) F.C. classe 1968 di Corigliano-Rossano; 7) F.F. classe 1968 di Altomonte; 8) F.R. classe 1983 di San Demetrio Corone; 9) G.M. classe 1980 di Spezzano Albanese; 10) G.C. classe 1972 di Corigliano-Rossano; 11) G.E. classe 1986 di Tarsia; 12) G.A.M. classe 1976 di Santa Sofia D’Epiro; 13) L.M. classe 1966 di Bisignano; 14) S.C. classe 1985 di Bisignano; 15) S.G. classe 1994 di Terranova da Sibari. Il processo penale trae origine dai controlli ed accertamenti della Guardia di Finanza che hanno scoperto che il titolare ed il legale rappresentante di una nota azienda agricola, con sede in Bisignano, in concorso con i soggetti indagati , mediante artifici e raggiri consistiti nel rappresentare all’INPS la fittizia assunzione, attestando che i predetti avevano eseguito prestazioni lavorative, in realtà mai effettuate, nei territori di Corigliano-Rossano, San Demetrio Corone, Spezzano Albanese, Tarsia, Santa Sofia D’Epiro e Terranova da Sibari, inducevano in errore l’INPS sulla ricorrenza dei presupposti richiesti per l’erogazione delle indennità dovute per la disoccupazione, assegni nucleo familiare, malattia e maternità, i quali, quindi, conseguivano un ingiusto profitto con relativo danno per l’Istituto previdenziale, costituito dall’ indebita percezione di somme di denaro. Il processo penale accerterà la posizione e le condotte dei singoli imputati, che si professano innocenti. Il collegio difensivo che assiste gli imputati è’ composto , tra gli altri, dagli avvocati Mariarosa Novellis, Luigi Maiorano, Iolanda Miracco, Carlo Palermo, Gerardina Menza e Giuseppe Vena.