
Fonte: La Redazione
La Corte d’Appello di Catanzaro, prima sezione penale, ha confermato la sentenza di primo grado emessa, nel maggio del 2022, dal Tribunale di Castrovillari, che ha dichiarato colpevole del reato di lesioni personali aggravate, il sessantottenne di Corigliano-Rossano C.A.; che era stato condannato alla pena di mesi sei di reclusione.
I Giudici della Corte d’Appello di Catanzaro hanno accolto totalmente le richieste di confermare la sentenza di primo grado, del Procuratore Generale e dell’avvocato penalista Giuseppe Vena, difensore della persona offesa, il sessantaduenne di Corigliano-Rossano C.V.G. , che si era costituita parte civile per chiedere il risarcimento del danno morale e materiale patito. I fatti risalgono al 1 agosto del 2017, dove, secondo l’accusa sostenuta dal pubblico ministero, l’imputato apriva lo sportello dell’autovettura della vittima e dopo averlo tirato fuori dall’abitacolo, lo colpiva dapprima con un bastone, poi a mani nude, sferrandogli colpi alla testa e alla mano, utilizzata per pararsi dai colpi, provocandogli lesioni personali.