
Fonte: La Redazione
Rischiava di finire in carcere, a seguito dei precedenti penali, il giovane trentaduenne di origine marocchina ma residente da anni in Trebisacce Dghali Yassine assistito e difeso di fiducia dall’avvocato Giuseppe Vena.
L’ufficio della Procura della Repubblica del Tribunale di Castrovillari lo aveva iscritto nel registro degli indagati perché , in Rocca Imperiale il 27.7.2023, in concorso con altre due persone , senza giustificato motivo, portavano fuori dalla propria abitazione ed all’interno di un’autovettura, da essi occupata, celata nei pressi dell’abitacolo ove è ubicata la leva del cambio, e per questo motivo facilmente raggiungibile dai passeggeri, una mazza in ferro pieno. Strumento considerato di alta offensibilita’ per l’incolumita’ delle persone. A rilevare il tutto sono stati i carabinieri della stazione di Rocca Imperiale i quali erano impegnati in servizio di pattugliamento del territorio, per contrastare la commissione di reati, i quali ricevevano una segnalazione telefonica da parte di un cittadino rimasto ignoto che segnalava la presenza di tre uomini che si aggiravano su viale Europa di Rocca Imperiale in prossimità di alcune abitazioni. I militari, quindi , intervennero immediatamente ed al transito dell’auto, procedevano a fermare e controllare gli occupanti con perquisizione personale e veicolare avendo esito positivo atteso il ritrovamento della mazza di ferro pieno. All’udienza predibattimentale l’avvocato Giuseppe Vena faceva rilevare come il giovane annoverava un precedente penale per detenzione di sostanze stupefacenti in concorso , risalente ad un fatto avvenuto in Melfi il 2.5.2021, per cui aveva riportato una condanna ad anni 1 e mesi 4 di reclusione quindi rappresentava al Giudice che poteva essere concessa ancora la pena sospesa al proprio assistito e quindi procedeva a definire il giudizio con applicazione di pena concordata col pubblico ministero in soli sei mesi di arresto col beneficio della pena sospesa, vale a dire che il giovane non dovrà finire in carcere e quindi continuerà a rimanere libero nella persona.