Fonte: La Redazione
Verdetto del Giudice per la rapina al supermercato Simply Sma di Corigliano. Si è celebrato , nelle forme del rito abbreviato, il processo penale, davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, Luca Fragolino, per il trentacinquenne marocchino Bya Abdelatif ,
attualmente agli arresti domiciliari. Secondo l’accusa sostenuta dal pubblico ministero, Simona Manera, titolare del procedimento, l’uomo al fine di procurarsi un ingiusto profitto, dopo essersi introdotto all’interno dell’esercizio commerciale, sito in Corigliano Scalo, poneva in essere atti idonei diretti in modo non equivoco ad impossessarsi di una bottiglia di liquore, occultandola all’interno dei suoi pantaloni, ma venendo sorpreso dal direttore del supermercato, il cinquantaquattrenne coriglianese Olivieri Fabio, usava violenza nei confronti di quest’ultimo al fine di assicurarsi la fuga , aggredendolo con numerosi pugni sferrati all’altezza del viso, per poi stringergli con forza le dita della mano destra ed infine, strattonarlo al punto da farlo cadere a terra e puntandogli contro un coltello lo minacciava allontanandosi. Inoltre, in esecuzione del medesimo disegno criminoso, dopo aver posto in essere la condotta descritta, impugnando il coltello lo indirizzava verso il trentanovenne coriglianese Bonafede Leonardo che era intervenuto in aiuto del direttore del supermercato, usava minaccia e violenza nei confronti del predetto e dopo aver sottratto il telefono cellulare di quest’ultimo, minacciandolo con il coltello al fine di assicurarsi la fuga, si allontanava facendo perdere le proprie tracce. Immediatamente intervenivano i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Corigliano-Rossano che avviarono le indagini fino all’individuazione dell’uomo ed all’arresto. La persona offesa Bonafede Leonardo ha nominato quale suo difensore di fiducia l’avvocato Giuseppe Vena e si è costituito parte civile per essere risarcito dall’imputato per i danni materiali e morali patiti per conseguenza del fatto reato mentre l’altra persona offesa non si costituiva parte civile. Al termine del giudizio, il Giudice dichiarava Bya Abdelatif colpevole dei reati e lo condannava alla pena di anni tre e mesi otto di reclusione nonchè disponeva a suo carico il pagamento del risarcimento dei danni al Bonafede.