
Fonte: La Redazione
È’ fissato per il prossimo 8.1.2026 , davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, Luca Fragolino, il processo penale a carico del trentacinquenne marocchino B. A. , attualmente agli arresti, difeso dall’avvocato Antonio Marino del Foro di Cosenza che ha avanzato la richiesta di definizione del processo penale nelle forme del rito abbreviato.
Secondo l’accusa sostenuta dal pubblico ministero, Simona Manera, titolare del procedimento, l’uomo al fine di procurarsi un ingiusto profitto, dopo essersi introdotto all’interno dell’esercizio commerciale, sito in Corigliano Scalo, poneva in essere atti idonei diretti in modo non equivoco ad impossessarsi di una bottiglia di liquore, occultandola all’interno dei suoi pantaloni, ma venendo sorpreso dal direttore del supermercato , il cinquantaquattrenne coriglianese O. F., usava violenza nei confronti di quest’ultimo al fine di assicurarsi la fuga , aggredendolo con numerosi pugni sferrati all’altezza del viso, per poi stringergli con forza le dita della mano destra ed infine, strattonarlo al punto da farlo cadere a terra e puntandogli contro un coltello lo minacciava allontanandosi. Inoltre, in esecuzione del medesimo disegno criminoso, dopo aver posto in essere la condotta descritta, impugnando il coltello lo indirizzava verso il trentanovenne coriglianese B. L. che era intervenuto in aiuto del direttore del supermercato, usava minaccia e violenza nei confronti del predetto e dopo aver sottratto il telefono cellulare di quest’ultimo, minacciandolo con il coltello al fine di assicurarsi la fuga, si allontanava facendo perdere le proprie tracce. Immediatamente intervenivano i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Corigliano-Rossano che avviarono le indagini fino all’individuazione dell’uomo ed all’arresto. La persona offesa B. L. ha nominato quale suo difensore di fiducia l’avvocato Giuseppe Vena mentre l’altra persona offesa si è riservata la nomina del legale.