
Fonte: La Redazione
Affidamento in prova al servizio sociale, accolta totalmente la linea difensiva sostenuta dall’avvocato penalista Giuseppe Vena per il quarantacinquenne di Corigliano-Rossano M. L.; a stabilirlo è stato il Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro che ha valutato il caso.
L’uomo era accusato del reato di detenzione per finalità di spaccio di un ingente carico di chili di sostanze stupefacenti di varia natura , del tipo cocaina, hashish e marijuana. Nel particolare dei fatti, a seguito di una perquisizione personale, veicolare e domiciliare , i carabinieri lo tenevano già sotto controllo da tempo, lo traevano immediatamente in arresto poiché l’esito della perquisizione risultava fin da subito positiva ed oltre alle sostanze stupefacenti, l’uomo deteneva anche sostanza per il taglio dello stupefacente, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento, cosicché venne dichiarato in stato d’arresto dai carabinieri di Corigliano-Rossano visto lo stato di fragranza del reato. L’uomo fin da subito ammetteva le proprie colpe e veniva ad essere giudicato con il rito direttissimo dal Tribunale di Castrovillari. L’avvocato Giuseppe Vena, in favore del proprio assistito, riusciva a limitare al massimo la pena – ed a fargli revocare nelle more della celebrazione del giudizio anche l’applicazione delle misure cautelari richieste dal pubblico ministero- facendogli riconoscere anche le attenuanti generiche e definendo il giudizio nelle forme del rito abbreviato. L’uomo, quindi, veniva ad essere giudicato dal Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro a piede libero , per la residua pena di anni 2 e mesi 4 per cui l’uomo era stato destinatario dell’ordine di carcerazione da parte dell’ufficio della Procura della Repubblica del Tribunale di Castrovillari, pena che non espierà in stato di detenzione bensì rimanendo in piena libertà, con l’affidamento in prova al servizio sociale.