
Fonte: La Redazione
Si è conclusa con una condanna per il sessantatreenne P.C. di Corigliano-Rossano alla pena di dieci mesi di reclusione nonché al pagamento del risarcimento dei danni morali e materiali alla persona offesa che si era costituita parte civile per il tramite del suo difensore di fiducia l’avvocato penalista Giuseppe Vena.
Nel particolare dei fatti, durante un litigio, avvenuto in un fondo agricolo, l’imputato minacciava di un male ingiusto la persona offesa , G.C. cinquantanovenne di Corigliano-Rossano, impugnando nella mano destra una pistola giocattolo, sfornita di tappo rosso, e pronunciando il frasario “ti ammazzo” , nel contempo aggrediva la vittima fisicamente e lanciandogli addosso un bastone, cagionava così lesioni personali. Il pubblico ministero contestava , inoltre, l’aggravante di aver commesso il fatto con l’utilizzo di un’arma. Durante l’arringa processuale l’avvocato Giuseppe Vena chiedeva di condannare l’uomo alle pene di legge nonchè al pagamento del risarcimento del danno verso la persona offesa atteso che la prova raccolta in dibattimento era schiacciante.