
Fonte: La Redazione
Si aprono le porte del carcere di Castrovillari in favore degli arresti domiciliari per il ventiseienne coriglianese La Macchia Francesco accusato di aver commesso, il 5.3.2026, prima una rapina aggravata e consumata ai danni di una nota pizzeria dello scalo di Corigliano e di poi una tentata rapina aggravata verso una giovane del luogo.
Inoltre, al giovane viene ad essere contestato anche il porto illegale di arma utilizzata per la rapina. L’indagato è comparso con il suo legale di fiducia, l’avvocato Giuseppe Vena, davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari per l’interrogatorio di garanzia che si è svolto presso la Casa Circondariale di Castrovillari. Il giovane ha risposte alle domande ricostruendo i fatti di cui all’imputazione. Il Pubblico Ministero aveva avanzato la richiesta di applicazione della misura cautelare carceraria; contestata , in sede di arringa, dall’avvocato Giuseppe Vena il quale ha chiesto la scarcerazione dell’uomo in favore degli arresti domiciliari.