
Fonte: La Redazione
Rapina alla tabaccheria dello scalo cittadino. Il nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Corigliano scalo hanno dato un volto al giovane venticinquenne coriglianese, L.M. F., accusato del grave reato di rapina, verificatosi il 12.1.2026, ai danni di un tabaccaio dello scalo cittadino.
A sostenere l’accusa, ancora tutta da provare, è il Pubblico Ministero Simona Manera della Procura della Repubblica del Tribunale di Castrovillari, secondo cui il giovane dopo essersi recato all’interno della tabaccheria di Via Provinciale, con il volto coperto da un giubbino, tenendo sotto il braccio un martello e , dopo essersi avvicinato alla persona offesa, intento a sistemare i pacchetti delle sigarette, dopo aver proferito frasario, si dirigeva dietro il bancone impossessandosi del denaro all’interno della cassa, per poi allontanarsi correndo fuori dal locale facendo perdere le proprie tracce. Il giovane ha nominato suo difensore di fiducia l’avvocato Giuseppe Vena. Sulla vicenda vige il massimo riserbo atteso che sono in sviluppo le indagini dei carabinieri.