
Fonte: La Redazione
La Corte d’Appello di Catanzaro, seconda sezione penale, ha riformato la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Castrovillari , sezione penale monocratico, in data 11.9.2024 , che condannava il trentanovenne di Corigliano-Rossano B.L. , assistito e difeso di fiducia dall’avvocato penalista Giuseppe Vena, alla pena di anni uno e mesi dieci di reclusione ,
senza la concessione del beneficio della pena sospesa, per il reato di furto aggravato in abitazione. Secondo l’accusa sostenuta dal pubblico ministero, l’uomo al fine di trarne profitto per se o per altri, introducendosi sul balcone di pertinenza della vittima, luogo destinato a privata dimora, si impossessava di alcuni beni mobili ivi presenti , sottraendoli al legittimo proprietario. Avverso tale provvedimento, l’avvocato Giuseppe Vena procedeva ad impugnare il provvedimento davanti ai Giudici della Corte d’Appello di Catanzaro – con un corposo atto d’appello, trattando la questione con profili di diritto e di merito della vicenda – che accoglievano la tesi difensiva riducendo la pena ad anni 1 e mesi quattro di reclusione e soprattutto concedendo il beneficio della sospensione condizionale dell’esecuzione della pena e quindi il trentanovenne non dovrà scontare neppure un giorno di carcerazione.