
Fonte: La Redazione
Dopo essere stato assolto varie volte dal Tribunale di Castrovillari per una pluralità di reati e dopo aver evitato la carcerazione con ben due sentenze già dichiarate definitive per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ( per cui era stato condannato dal Tribunale di Castrovillari ad anni 2 e mesi 6 di reclusione, per fatti risalenti all’anno 2014) nonchè essendo stato tratto in arresto, in flagranza di reato, il 29.7.2020,
per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione e porto abusivo di arma da fuoco ( per cui era stato condannato dal Tribunale di Castrovillari ad anni 1 di reclusione) Nassir Mohamed alias “Ali’”, trentanovenne di origini marocchine ma dimorante da tantissimi anni nel comune di Corigliano-Rossano, pluripregiudicato e volto noto alle Forze dell’Ordine , evita ancora una volta di essere condotto in carcere per l’espiazione della pena definitiva. Il Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro, condividendo totalmente la tesi difensiva sostenuta dall’avvocato penalista Giuseppe Vena, difensore di fiducia dell’uomo, ha ammesso quest’ultimo a poter usufruire della più ampia misura alternativa alla detenzione ossia l’affidamento in prova ai servizi sociali. Inoltre, nei giorni scorsi, l’ufficio della Procura della Repubblica del Tribunale di Castrovillari ha contestato all’uomo anche una terza sentenza, divenuta irrevocabile, ove vede accusato quest’ultimo , nuovamente, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale in concorso di persone e per tali fatti , commessi il 3.4.2018, era stato condannato dal Tribunale di Castrovillari – stante le plurime prove della sua responsabilità per cui , anche in questo caso, venne tratto in arresto in flagranza dalle forze dell’ordine – a mesi nove di reclusione; pena che si va a sommare con quella già in corso. Anche per quest’ultimo reato, avendo Ali’ dato prova di volersi riabilitare socialmente, veniva lasciato in piena libertà, proseguendo con l’affidamento in prova al servizio sociale.