
Fonte: La Redazione
Il Tribunale di Castrovillari sezione penale, in funzione di giudice per l’udienza preliminare, ha dichiarato il non doversi procedere nei confronti del ventiduenne A. R. P. di Corigliano-Rossano assistito e difeso di fiducia dall’avvocato penalista Giuseppe Vena.
Il Giovane era stato denunciato presso la locale Procura della Repubblica del Tribunale di Castrovillari perché , secondo l’accusa sostenuta dal pubblico ministero, in qualità di indagato in altro processo penale, allo scopo di conseguire l’ammissione al gratuito patrocinio a spese dello Stato dichiarava falsamente un reddito complessivo pari ad € 11.828,00 in luogo di quello realmente percepito pari ad € 20.636,00 considerando la somma dei redditi dei soggetti facente parte del suo nucleo familiare. All’udienza preliminare, l’avvocato Giuseppe Vena rappresentava al Giudice come l’Ufficio di Procura erroneamente aveva indagato il proprio assistito per il medesimo fatto duplicando il procedimento penale e soprattutto produceva documentazione da cui emergeva che per il fatto citato , l’imputato era stato già assolto dal Tribunale di Castrovillari e pertanto chiedeva di dichiarare estinto il giudizio. Tesi difensiva pienamente accolta.