
di Giulio Iudicissa
Quando d’autunno cicale e grilli
concederanno il loro frinire,
allor sulla battigia il profumo
sentiremo del mare e la voce.
Nette torneranno le pietruzze
e solo un segno conserveranno
dei baci, che l’alba settembrina
tristemente nell’acqua ha dissolto.