
Fonte: Comunicato stampa
Lo stato di grave incuria, generale e strutturale, in cui versa da tempo l’edificio dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco, sito nel centro storico di Rossano, ha indotto il Sindaco Flavio Stasi a firmare l’ordinanza n. 207 datata 27 agosto 2025, con la quale ordina alla Provincia di Cosenza, in qualità di proprietaria dell’immobile in questione, di provvedere,
con la massima urgenza e comunque entro 15 giorni dalla notifica della presente ordinanza, a mettere in sicurezza l’edificio, eliminando ogni pericolo di ulteriori crolli o cedimenti; di trasmettere al Comune di Corigliano-Rossano apposita relazione tecnica sugli interventi programmati ed eseguiti; di effettuare, entro lo stesso termine, una verifica tecnica delle strutture presenti e del sottosuolo, con particolare riferimento all’eventuale cisterna interrata; di rimuovere e smaltire in modo conforme alla normativa vigente le colonnine dismesse e i rifiuti presenti; di predisporre e realizzare un piano di bonifica/messa in sicurezza ai sensi del D.Lgs. 152/2006, trasmettendone copia al Comune. In caso di inottemperanza, il Comune procederà d’ufficio all’esecuzione degli interventi necessari, in danno e a spese degli obbligati, con successivo recupero coattivo delle somme anticipate. “Il provvedimento – spiega il sindaco Flavio Stasi – si è reso necessario, proprie per le condizioni di estrema pericolosità in cui versa da tempo l’immobile in questione. Infatti l’intera area costituisce forte elemento di degrado per l’intero quartiere e per il Centro Storico in generale, per altro adiacente ad un luogo di aggregazione ed eventi come il Teatro Maria De Rosis, quindi frequentato da cittadini e visitatori; l’immobile – spiega ancora il sindaco – oltre ad essere oggetto di svariati segnali di cedimento e pericolo, è sistematicamente vandalizzato e risulta quasi sempre accessibile per occupazioni temporanee; in adiacenza all’ex caserma, insistono due colonnine di carburante dismesse da tempo, in stato di abbandono, arrugginite, vandalizzate, invase da vegetazione e rifiuti, con potenziale presenza di cisterna interrata di cui si ignora lo stato di conservazione e che tale situazione comporta gravi rischi ambientali (possibili infiltrazioni e contaminazioni del suolo e delle falde acquifere, rilascio di vapori nocivi) oltre che un evidente pericolo per la pubblica incolumità e il decoro urbano. Noi come Amministrazione comunale – conclude il sindaco – da tempo abbiamo richiesto alla Provincia di Cosenza la cessione in comodato d’uso gratuito dell’immobile, proprio al fine di un suo recupero per usi sociali e istituzionali, ma fin qui la nostra richiesta non ha ricevuto risposta alcuna. A ciò devo aggiungere che lo scorso 7 luglio 2025 del problema si è interessato il Consigliere Comunale Antonio Uva, ma anche la sua segnalazione trasmessa alla Provincia di Cosenza è rimasta priva di riscontro”.