
Fonte: Comunicato stampa
Apprendo con forte preoccupazione quanto riportato da diverse testate giornalistiche in merito alle gravi criticità che starebbero interessando il reparto di Pediatria dello Spoke di Corigliano-Rossano, oltre alle problematiche già emerse nei giorni scorsi riguardanti Anestesia e Rianimazione.
Se quanto riportato dovesse trovare conferma, ci troveremmo di fronte ad una situazione inaccettabile che rischia di compromettere servizi essenziali per migliaia di cittadini e, soprattutto, per i bambini e le loro famiglie.
Da rappresentante istituzionale e da cittadino di questo territorio chiedo all’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, alla Direzione Sanitaria e alla Regione Calabria di chiarire immediatamente lo stato reale delle cose, indicando quali provvedimenti urgenti intendano adottare per garantire la piena operatività dei reparti e la continuità assistenziale.
Non è tollerabile che una città come Corigliano-Rossano, la prima della provincia di Cosenza e punto di riferimento per un vastissimo comprensorio, continui a convivere con incertezze, carenze di personale, trasferimenti di pazienti verso altri presidi e continui allarmi sulla tenuta dei servizi sanitari.
La salute non può essere affidata a soluzioni temporanee, né a equilibri precari che rischiano di saltare da un momento all’altro. Dietro ogni numero e ogni reparto ci sono persone, famiglie, bambini, anziani e pazienti che hanno diritto a ricevere assistenza adeguata senza essere costretti a percorrere decine di chilometri per ottenere cure che dovrebbero essere garantite sul proprio territorio.
Da anni si parla del nuovo ospedale della Sibaritide come della risposta definitiva ai problemi della sanità locale. Tuttavia, mentre si susseguono annunci, rinvii, dichiarazioni e smentite, i cittadini continuano a fare i conti con disagi quotidiani e con la progressiva riduzione dei servizi essenziali.
Per queste ragioni chiederò formalmente tutti i chiarimenti necessari nelle sedi istituzionali competenti e valuterò la presentazione di atti consiliari e ogni altra iniziativa utile affinché venga garantito il diritto alla salute della nostra comunità. Se chi ha responsabilità di governo e gestione non è in grado di assicurare servizi sanitari essenziali ad un territorio così importante, abbia almeno il coraggio di assumersene la responsabilità davanti ai cittadini.
Corigliano-Rossano merita rispetto, risposte e fatti concreti. Non ulteriori promesse.
Consigliere Comunale e Provinciale Antonio Uva