
Fonte: Comunicato stampa
Come rappresentante del Movimento per il Territorio con Pasqualina Straface, mi corre l’obbligo di chiarire e comunicare quanto segue.
In premessa, è doveroso ricordare la costante attività dell’On. Pasqualina Straface, Presidente della III Commissione Sanità, sempre in prima linea nel rispondere ai bisogni della comunità e nell’affrontare le criticità derivanti da una sanità devastata da oltre undici anni di commissariamento. L’impegno profuso dall’On. Straface in questi anni, sia sul piano legislativo regionale sia attraverso i continui interventi in Consiglio comunale, è ampiamente documentato e pubblico. La sua presenza costante sul territorio testimonia una volontà concreta di migliorare i servizi sanitari cittadini. Grazie al suo lavoro, oggi Corigliano-Rossano può contare su un sistema sanitario che, pur necessitando ancora di importanti interventi, offre servizi sempre più efficienti e vicini alle esigenze dei cittadini..
È sotto gli occhi di tutti che il Presidente Occhiuto, in qualità di Commissario ad acta, ha fatto della sanità una priorità politica, avviando un processo di potenziamento reale e tangibile dei presidi territoriali.
Nonostante questo, la consigliera comunale Lidia Sciarrotta (M5S) continua a piegare la realtà ai suoi fini “politici” ed elettorali. Siamo già al terzo comunicato in poche settimane: prima denunciava la chiusura di reparti dello spoke di Corigliano, poi il ridimensionamento del Pronto Soccorso, oggi addirittura la cancellazione del Laboratorio Analisi. È evidente che siamo di fronte a una campagna di allarmismo costruita a tavolino, senza alcuna attinenza ai fatti, con l’unico obiettivo di racimolare qualche voto e qualche titolo.
La verità è un’altra: basta leggere il Piano Sanitario Regionale e l’Atto aziendale sugli spoke di Corigliano e Rossano. Nessuna chiusura, nessuno smantellamento, ma una riorganizzazione per garantire più efficienza e qualità dei servizi. Le difficoltà tecniche del laboratorio, già in via di risoluzione, non possono essere strumentalizzate per inventare complotti contro il territorio. A maggior ragione da chi, come la Sciarrotta, appartiene a un Movimento che in Calabria ha scritto le pagine più buie della sanità.
Questa è pura propaganda becera: invece di aiutare i cittadini a capire, si preferisce alimentare sfiducia e confusione. Un atteggiamento grave, che conferma l’impreparazione politica e culturale di chi vive di politica senza conoscerne i valori.
Già in passato abbiamo assistito ai disastri comunicativi della consigliera Sciarrotta, come sulla vicenda dei TIS, dove le sue dichiarazioni erano un insieme raffazzonato di concetti fuori luogo. Oggi lo stesso copione si ripete sulla sanità, con la differenza che a rimetterci sono i cittadini e i pazienti.
Ma nei suoi comunicati allarmistici non c’è mai spazio per i fatti: non cita la realizzazione della grande infrastruttura sanitaria a Insiti, la nuova Facoltà di Medicina aperta all’Unical grazie alla volontà del Presidente Occhiuto, l’assunzione di 5.000 unità di personale sanitario e di centinaia di medici cubani per colmare i vuoti lasciati da anni di disastri targati Governo Conte e Commissario Cotticelli. La stessa Sciarrotta non cita nemmeno l’attivazione del nuovo servizio di elisoccorso per gli spoke cittadini, ulteriore passo avanti per garantire sicurezza e tempestività di intervento.
Il paradosso è che proprio il Movimento 5 Stelle, nominando commissari inadeguati e incapaci, ha contribuito ad affossare la sanità calabrese. Ricordiamo tutti la drammatica figura del Commissario Cotticelli, scelto dal M5S, che in diretta televisiva ammise di non conoscere i suoi stessi compiti.
Per chiarezza: la smentita non viene solo dall’opposizione, ma arriverà anche dagli uffici dell’ASP, che forniranno ai cittadini tutte le informazioni dovute. Tutto il resto è fumo negli occhi.
La sanità non può essere terreno di propaganda: è un diritto che va garantito con serietà, responsabilità e competenza. La salute, diritto primario sancito dalla Costituzione, resterà al centro dell’impegno del centrodestra, con l’obiettivo di realizzare sul territorio servizi adeguati e rispondenti ai bisogni dei cittadini.