
di Giulio Iudicissa
Se al tramonto dell’ultima nostra giornata volessimo dire tutte le cose taciute nell’arco della vita, eppur pensate, credo proprio che non ne avremmo il tempo.
Sono troppe. Dunque, le porteremo con noi, forse, nel nulla, forse, in un mondo di pietà e di perdono. Mi torna in mente il verso foscoliano “gli occhi dell’uom cercan morendo il sole”. E’ vero, ma ho il vago pensiero che in quel “sole” cerchino pure quelle tante anime, alle quali vorrebbero dire le troppe cose taciute.