
di Giulio Iudicissa
Tra le cose più belle mi resta questa, un’antica consuetudine, che si rinnovava ogni giorno, nell’ordinario, e di domenica e nelle festività: si pranzava insieme e cenava, sempre.
Quando venne a mancare mio padre, mia madre custodì questa consuetudine e la mantenne, senza mai imporla, fino a passarla, poi, a me. Io, ora, continuo a viverla e a mantenerla calda, come sacra, ideale reliquia.