
Fonte: Avvenire del 26.11.2025 pagina 19 di Francesco Pistoia
Giorgio Chiosso, emerito di storia della pedagogia, in Cattolici nella storia della scuola italiana (Venezia, Marcianum Press, 2025, pagine 296, euro 26,00) racconta e documenta significativi momenti di storia dell’impegno dei cattolici italiani in ambito educativo e scolastico nell’Otto-novecento.
Il libro, una raccolta di saggi e studi già pubblicati in riviste e atti di convegni, comprende due sezioni: Presenze e Testimoni. La prefazione di Roberto Sani, docente nell’Università cli Macerata, e il saggio introduttivo – ricco di spunti storici, di interrogativi, di riflessioni – aiutano a entrare nello spirito che anima l’intero trattato.

La prima sezione fa il punto sul movimento lasalliano e sull’istruzione popolare, sull’educazione salesiana, sul Codice di Camaldoli. La seconda sezione illustra, in quattro densi capitoli, l’opera di Giovanni Gozzer, “brillante e autorevole esperto di programmazione scolastica e di politiche dell’istruzione attivo nella stagione degasperiana e poi negli anni del centro sinistra” (p.10); di Aldo Agazzi, convinto assertore della dignità della persona umana, esponente del personalismo e del gruppo pedagogico dell’Editrice La Scuola. Di Luigi Giussani si evidenzia il senso profondo del rischio educativo del 1977. Alcide De Gasperi il costruttore chiama Guido Gonella a ricostruire il sistema dell’istruzione nel Paese devastato dalla guerra e dalla dittatura. L’opera svolta da Gonella è fondata su studi e analisi di tutto un contesto umano-sociale contrassegnato da povertà e miseria. Chiosso ne rileva i tratti più specifici con riferimento ai tre volumi dello stesso Gonella Cinque anni al Ministero della P.L, pubblicati da Giuffré, e tenendo ben presenti interventi e scritti di illustri esponenti della cultura pedagogica. Tra i quali Nosengo… Secondo Gesualdo Nosengo, docente di religione nei licei, leggiamo in nota a p.197, gli insegnanti, in quanto competenti di cose scolastiche, avevano “il diritto di intervenire e di fare accogliere i loro punti di vista in materia di legislazione scolastica e di direttive educative”. Chiosso, in altra significativa nota a p.212, e con riferimento al suo I cattolici e la scuola dalla Costituente al centro-sinistra, richiama l’attenzione sullo spazio riservato ai problemi della scuola nelle pagine del Piano Vanoni. Cattolici nella storia della scuola italiana è un capitolo significativo di storia del movimento cattolico: vi si coglie il senso profondo di un servizio al Paese, dai cattolici reso non solo con responsabilità e senso del dovere, ma anche con fervore. Iniziative di ampio respiro, protagonisti di robusta statura: dibattito su scuola e libertà, su tradizione educativa italiana e laicità, su società e democrazia, su famiglia e dialogo e pluralismo. I saggi, leggibili anche separatamente, obbediscono a un progetto fatto di ricerche puntuali, di passione educativa, di attenzione all’uomo. Un discorso limpido: come stile, come linguaggio, come messaggio.