
Fonte: Comunicato stampa
Con l’Anno Accademico 2023/2024 ha preso ufficialmente avvio, presso l’Università della Calabria, la Facoltà di Medicina e Chirurgia – Tecnologie Digitali, con attività didattiche svolte al Polifunzionale di Arcavacata e tirocini formativi presso l’Azienda Ospedaliera di Cosenza e altre strutture sanitarie della provincia.
Come Piazza di Schierarsi di Corigliano Rossano, pur condividendo pienamente l’obiettivo di potenziare l’offerta formativa sanitaria nella nostra regione, riteniamo doveroso sollevare alcune riflessioni di natura giuridica e legislativa che, a nostro avviso, non possono essere ignorate dal Commissario ad acta per la Sanità calabrese.
In particolare, occorre interrogarsi sui criteri di selezione del corpo docente della nuova Facoltà. La disciplina di riferimento per il reclutamento dei direttori delle Unità Operative Complesse è sancita dall’articolo 15 del Decreto Legislativo n. 502/1992, come modificato dal Decreto Legge n. 158/2012 (cosiddetto Decreto Balduzzi), convertito in Legge n. 189/2012.
Le procedure di nomina fiduciaria delle figure apicali alla direzione delle Unità Operative Complesse non possono in alcun modo essere aggirate tramite protocolli d’intesa o altri accordi bilaterali o multilaterali. Qualora ciò avvenisse, si rischierebbe di attribuire impropriamente al personale docente e alle figure apicali dell’AO di Cosenza funzioni didattiche di rango universitario senza il rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente.
Non meno rilevante è la questione dell’idoneità delle strutture didattico-assistenziali coinvolte. Tali strutture devono rispondere pienamente agli standard strutturali, tecnologici, organizzativi, qualitativi e quantitativi, nonché ai requisiti di processo e di esito stabiliti dalla normativa vigente.
Al Commissario Occhiuto rivolgiamo un invito chiaro: le norme ci sono, le rispetti. Solo così sarà possibile garantire un percorso formativo serio, legittimo e di qualità, nell’interesse dei nostri studenti e, soprattutto, della sanità calabrese.
SCHIERARSI Corigliano Rossano