
di Giulio Iudicissa
Se le possedessimo entrambe queste belle virtù, sarebbe meravigliosa cosa. Avremmo come un’assicurazione contro i grandi malanni e i piccoli incidenti della vita.
Dinanzi alle tristezze potremmo dire: domani passerà. Qualcuno, lui fortunato, questo dono l’ha avuto, non importa da chi. Per molti, però, così non è ed il perché resta, purtroppo, un mistero. A costoro faccio un augurio: che trovino, un giorno, se non la fede, almeno la fiammella della speranza. Farà loro compagnia.