
di Giulio Iudicissa
Pasqua e Pentecoste raccontano per noi cristiani la Risurrezione di Gesù e la discesa dello Spirito Santo.
Nella tradizione ebraica, piaccia o meno, hanno un significato diverso. La Pasqua segna la Liberazione dalla schiavitù, la Pentecoste ricorda la consegna al popolo della Legge. Come al solito, l’Ebraismo vede nei sacri testi un fondamento pedagogico: non può esserci vera libertà in un contesto in cui manchi la legge. Nulla ci vieta, però, di tenere insieme entrambe le prospettive.