
Siamo ormai alle porte dell’estate. Le giornate si allungano, la luce cambia il ritmo delle nostre settimane e forse anche voi sentite il desiderio di fermarvi un momento, respirare più profondamente e ritrovare ciò che conta davvero.
In mezzo alle tante cose da fare, il Vangelo di questa domenica ci invita proprio a questo: a non perdere il centro, a custodire nel cuore una presenza che continua ad accompagnarci ogni giorno.
Vi lascio qui sotto il pensiero di questa domenica. Spero possa regalarvi un momento di pace e accompagnarvi nella settimana che inizia.
Gesù disse a Nicodemo:
«Dio ha tanto amato il mondo…
chiunque crede in lui
ha la vita eterna»
(Gv 3, 16-18)
Mi hai parlato dello Spirito che fa nascere a vita nuova, ora maestro mi dici di essere Figlio di un Padre dall’amore sconfinato e mi fai intuire che tutti e tre siete riuniti da quel medesimo amore.
Nella notte sono di fronte a te, non ad una lavagna, piena di segni e di formule con cui dimostrare come fa tre ad essere uno e uno ad essere tre, avvinto da una parola che mi provoca e mi apre ad orizzonti nuovi.
Sono giunto compiaciuto della mia sapienza, presumendo di discutere alla pari con te, hai ribaltato le mie prospettive, invitandomi a rinascere dall’alto.
Se prima, sconcertato, ho fatto domande, ora sto in silenzio ad ascoltarti per lasciarmi avvolgere da questo mistero trinitario.
Tornerò a casa più umile, convinto che seguire te vuol dire andare verso la luce della verità.
Che queste parole possano esservi di conforto.