
di Cristian Fiorentino
Torna puntuale l’appuntamento del primo maggio a Corigliano. L’ormai classica “Passeggiata Ecologica” anche per questa XXVIII edizione sarà un richiamo per numerosissimi cittadini.
L’ormai nota escursione naturalistica, patrocinata dal comune e dalla regione Calabria e predisposta dalla “Pro Loco Corigliano” e “Pro Loco Rossano”, in sinergia con e le associazioni “Sinergie-Framundo”, “Asd Coriglianeto” e “Coriglianesi nel Mondo”, rappresenta una tappa da non perdere. Manifestazione legata all’incantevole tradizione storica dei costumi propriamente coriglianesi.

Ad ogni balcone o finestra, in effetti, si espone una tovaglia di lino (tra le più pregiate del corredo delle donne) con una rosa in onore della Madonna, a cui il mese di maggio è interamente consacrato. A ciò si abbina l’usanza di superare un corso d’acqua, piccolo o grande, che raffigura il passaggio che sia di buon auspicio al nuovo periodo stagionale dell’anno. Nei periodi passati, questo rito più pagano veniva attuato per la buona rendita delle campagne e degli agrumeti. In termini di Fede, però, a Corigliano,

il primo maggio, quando si passa il fiume Coriglianeto si recita anche una preghiera a San Paolo, un Ave Maria e mangiando dei fichi secchi che difenda dal morso del serpente, “u scurzunj”. Funzione atta per ricacciare la probabilità di incrociare serpi, sia attribuito ad animali che a “persone” circoscritte come malvagie. Fiume Coriglianeto che nel corso della sua storia ha rappresentato anche evoluzione e lavoro dell’economia del popolo e oggi divenuta un’attrazione turistica. Tracce ereditarie che la “Pro Loco” e altre associazioni coriglianesi stanno tutelando per consegnarle alle nuove generazioni.

Il programma della “Passeggiata Ecologica”, per il primo maggio 2026, annuncia il raduno in piazza del Popolo alle 8:30 e la discesa per la passeggiata nel Coriglianeto stabilito alle 9:30. Lungo il percorso si potranno ammirare le peculiarità naturalistiche nonché la morfologia. Si giungerà alle cascate nella valle dei mulini dove vi saranno delle passerelle e scalette per arrivare nelle zone più sopraelevate. Lungo il tragitto l’opportunità sarà favorevole per scattare selfie e fotografare angoli incantevoli. Gli organizzatori consigliano un abbigliamento adeguato e comodo, cappellino e scarpe ginniche. Garantito anche l’intrattenimento musicale a cura di Carlo Lucisano e le degustazioni eno-gastronomica elaborate dalla famiglia Cassavia. Le condizioni meteo dovrebbero garantire una giornata assolata. Coriglianesi pronti a “Passare l’Acqua”, come tradizione, identità e natura vogliono.