
Fonte: Comunicato stampa
In qualità di consigliere comunale in data 29.01.2026 ho protocollato una mozione al Consiglio della Città di Corigliano-Rossano per sostenere con forza la riapertura del Tribunale di Rossano, soppresso nel 2013 e accorpato a Castrovillari, con gravi disagi per cittadini, professionisti e operatori del settore.
La proposta arriva alla luce delle recenti novità a livello nazionale: il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che apre alla possibilità di ripristinare alcuni tribunali soppressi entro dicembre 2026. Tra questi, anche il presidio di Rossano, al centro di un disegno di legge presentato dal Senatore Ernesto Rapani, oggi in discussione in Commissione Giustizia.
“Il nostro Tribunale ha una storia che parte dal 1862. Dopo la fusione, Corigliano-Rossano è la terza città della Calabria per popolazione, ma è rimasta senza giustizia di prossimità. L’edificio è agibile e pronto. Il territorio chiede risposte”.
Questo è il testo integrale della mozione:
Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale Al Signor Sindaco
MOZIONE CONSILIARE (art.62 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio e delle Commissioni Consiliari approvata con delibera C.C. 32 del 08.05.2023)
Proponente: Consigliere Antonio Uva
Oggetto: – Riapertura del Tribunale di Rossano – Impegno dell’Amministrazione Comunale
Con la presente Il sottoscritto Antonio Uva, in qualità di Consigliere Comunale della Città di Corigliano-Rossano, nell’esercizio delle prerogative riconosciute dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio Comunale, desidera portare alla Vostra attenzione un’importante iniziativa e pertanto sottopone alla vostra attenzione la seguente mozione: PREMESSO CHE:
La soppressione del Tribunale di Rossano, avvenuta nel 2013 in seguito al D.Lgs. n. 155/2012, ha prodotto effetti gravemente penalizzanti sull’accesso alla giustizia per un’area vasta e densamente popolata;
L’accorpamento al Tribunale di Castrovillari, distante oltre 60 chilometri, ha determinato disagi strutturali, rallentamenti procedurali e costi aggiuntivi per i cittadini, professionisti, forze dell’ordine uffici pubblici;
La nuova Città di Corigliano-Rossano conta circa 78.000 abitanti, rappresenta la principale realtà demografica della provincia di Cosenza e un centro territoriale di riferimento della Sibaritide;
il Tribunale di Rossano, istituito con regio decreto del 1862, ha storicamente garantito un presidio stabile di legalità e di equilibrio istituzionale in un’area complessa sotto il profilo sociale e giudiziario;
CONSIDERATO CHE:
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 22 luglio 2025, ha approvato un disegno di legge volto alla ridefinizione delle circoscrizioni giudiziarie, contemplando la riapertura di alcuni tribunali soppressi;
Il tribunale di Rossano risulta espressamente indicato tra le strutture immediatamente riattivabili, in quanto dotato di un edificio, funzionante e già idoneo all’uso;
Presso la Commissione Giustizia della Camera è in corso l’esame di un testo unificato che recepisce diverse iniziative parlamentari, tra cui quella promossa dal Senatore Ernesto Rapani, che prevede la riapertura del Tribunale di Rossano; Ogni eventuale rinvio o ambiguità istituzionale rischia di compromettere definitivamente una concreta possibilità di restituzione di un servizio essenziale al territorio;
RILEVATO CHE:
Il silenzio o la mancanza di una posizione ufficiale da parte dell’Amministrazione Comunale indebolirebbe la credibilità della Città nei confronti del Governo e del Parlamento;
Il Consiglio Comunale non può limitarsi a espressioni di principio, ma deve assumere atti di indirizzo chiari, vincolanti e verificabili
TUTTO CIO’ CONSIDERATO E RILEVATO IL CONSIGLIO COMUNALE DI CORIGLIANO-ROSSANO IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:
ad assumere formalmente la posizione del Comune di Corigliano Rossano a favore della riapertura del Tribunale di Rossano quale presidio necessario di giustizia e legalità con atto ufficiale del Consiglio Comunale;
a sostenere in modo esplicito e continuativo l’iter legislativo in corso, con particolare riferimento alle iniziative che includono la riattivazione dl Tribunale di Rossano;
a promuovere interlocuzioni con Ministero, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Parlamentari;
a convocare un tavolo istituzionale con ordini professionali (camera penale di Corigliano Rossano, Ordine dei Commercialisti, etc. etc.) e Comuni del Comprensorio;
A trasmettere la presente mozione e gli atti conseguenti agli organi competenti.
Il Consigliere Comunale Antonio Uva