
Fonte: Comunicato stampa
Il confronto avviato dal centrosinistra provinciale in vista delle prossime elezioni della Provincia di Cosenza rappresenta un passaggio politico di grande importanza e chiama tutte le forze progressiste a una scelta di responsabilità e di visione.
La Provincia non è un ente residuale né una mera formalità istituzionale: è uno snodo decisivo per il governo del territorio, per la programmazione delle infrastrutture, per il funzionamento dei servizi essenziali e per il supporto ai Comuni, in particolare a quelli più fragili e delle aree interne. Dopo anni difficili, segnati da scelte sbagliate e da una progressiva marginalizzazione dell’Ente, è necessario voltare pagina e restituire alla Provincia un ruolo autorevole e realmente utile ai territori.
Quando il centrosinistra ha governato la Provincia di Cosenza lo ha fatto con competenza, efficienza amministrativa e capacità di risposta ai bisogni reali delle comunità. È da quella tradizione di buon governo che occorre ripartire, aggiornandola alle sfide di oggi e a una visione moderna dello sviluppo.
In questo quadro, il ruolo della Sibaritide e la nascita di Corigliano-Rossano, frutto di una scelta lungimirante come la fusione, rappresentano un elemento nuovo e significativo negli equilibri territoriali della provincia. Una realtà urbana più forte e strutturata che, oggi, può offrire un contributo importante a un progetto di governo provinciale più equilibrato e rappresentativo.
Le elezioni provinciali possono diventare l’occasione per valorizzare pienamente tutte le aree della provincia, rafforzando un metodo di lavoro fondato sulla cooperazione tra territori e sulla costruzione di politiche integrate. Una Provincia capace di mettere in relazione in modo stabile le diverse aree urbane, le zone costiere e le aree interne, superando frammentazioni e approcci autoreferenziali attraverso una visione condivisa.
In questa fase, però, non può essere sottovalutato un nodo politico rilevante: la necessità di un reale coinvolgimento del Partito Democratico nella sua interezza, a partire dalla terza città della Calabria, che non può restare ai margini di scelte così strategiche. Il metodo con cui si costruiscono le candidature e le alleanze è parte integrante della credibilità di un progetto politico.
Riproporre schemi chiusi, decisioni ristrette o percorsi poco partecipati rischia di ripetere errori già compiuti in passato, come avvenuto nella costruzione delle liste per le elezioni regionali, un’esperienza che ha prodotto una sconfitta che dovrebbe averci insegnato quanto sia decisivo il coinvolgimento largo, reale e preventivo dei territori e del partito.
Per questo, il cammino verso le elezioni provinciali deve essere improntato a responsabilità, collegialità e spirito di squadra: niente scorciatoie, niente personalismi, ma una costruzione paziente e condivisa, capace di valorizzare amministratori locali, circoli, iscritti e classi dirigenti diffuse.
In questa prospettiva, la Provincia può assumere un ruolo strategico nella programmazione di un sistema infrastrutturale e logistico moderno, capace di connettere in modo più efficace l’area centrale con quella jonica e tirrenica, sostenendo sviluppo, mobilità e coesione territoriale.
È dentro questo quadro che il ruolo e l’esperienza di una grande città come Corigliano-Rossano, oggi guidata dal centro sinistra e da Flavio Stasi, assumono un peso oggettivo nel confronto in corso. Non per automatismi o investiture preventive, ma per la consapevolezza che questa fase richiede il contributo delle realtà amministrative più solide, all’interno di un percorso realmente condiviso.
Alla Provincia di Cosenza serve oggi un nuovo dinamismo istituzionale, una visione inclusiva e moderna, vicina ai territori e alle aree interne, ma anche all’altezza delle grandi sfide dello sviluppo, della coesione sociale e del progresso.
Il Partito Democratico di Corigliano-Rossano è pronto a fare la propria parte, con senso di responsabilità, per contribuire a un progetto di governo all’altezza della più grande provincia della Calabria.
Il Segretario Cittadino PD Francesco Madeo