
Fonte: Comunicato stampa
Da due giorni il centro storico di Corigliano è senz’acqua. Un disagio grave e inaccettabile che colpisce residenti, anziani e attività commerciali, e che non può più essere considerato un episodio isolato. La verità è che l’emergenza idrica in molte aree della città è cronica, nonostante promesse, annunci e sei anni di governo civico a guida Stasi.
Ancora una volta assistiamo al consueto scaricabarile tra Sorical e Comune, un teatrino che i cittadini conoscono fin troppo bene e che non risolve nulla. Chi governa ha il dovere di assumersi la responsabilità politica e amministrativa di ciò che accade, soprattutto quando i problemi si ripetono con questa frequenza e gravità.
Se in questi sei anni si fosse avuto buonsenso e programmazione, si sarebbe potuto avviare un piano idrico integrato, spalmando gli interventi su più annualità di bilancio, per rifare le vetuste condotte idriche e fognarie, garantendo finalmente un servizio essenziale come l’acqua potabile.
Oggi, invece, ci troviamo a dover denunciare una situazione paradossale, in cui le vere priorità della città sono state trascurate. Il Movimento per il Territorio, con la consigliera Marisa Caravetta, continuerà a portare in ogni sede istituzionale la voce dei cittadini e a chiedere con forza un cambio di rotta: l’acqua non è un optional, è un diritto fondamentale che deve essere garantito con programmazione, investimenti e serietà.
Marisa Caravetta Consigliera comunale Movimento per il Territorio (con Pasqualina Straface)