
Fonte: Comunicato stampa
Stasi a scadenze temporali riprende un mantra che a lui caro ma, verrebbe da dire a noi di Corigliano : “ENEL chi?” Alla questione centrale ENEL, la popolazione di Corigliano era, è e sarà per volontà di qualcuno completamente estranea.
E questo per una serie di motivi:
il primo è che i rapporti con l’Enel li ha sempre tenuti storicamente Rossano dato che, per una certa mentalità, potrebbe risultare naturale: la centrale è stata costruita a Rossano e Rossano ne ha preso tutti i benefici, anche se a questo punto la domanda sorge spontanea: “ma se il miliardo di lire annui, che l’Enel elargiva al comune di Rossano, erano a ristoro dei danni per l’inquinamento, in realtà è successo che, visto i venti dominanti, il fumo se l’è ciucciato per trent’anni Corigliano, mentre l’arrosto ossia i ristori e l’occupazione di manodopera, se l’è intascata Rossano e quindi Corigliano è stato doppiamente gabbato!”.
Ma tant’è, chi colpa del suo mal…
Ma tutto questo non è bastato, infatti poiché la manodopera ENEL è stata sempre reclutata a Rossano, infatti lavoratori di provenienza Corigliano sono stati come le mosche bianche, ciò ha avuto come giusta conseguenza che la stabilizzazione dei lavoratori rimasti a casa perché ormai residui ENEL, ironia della sorte, tutti o quasi di provenienza Rossanese se l’è incollata il grande Comune Corigliano Rossano, e seppur giusta l’operazione non lo è stata in termini occupazionali per la manodopera coriglianese che è rimasta a bocca asciutta per quello che sarebbero potuto essere le assunzioni nel comune unico che ha visto così saturare la sua pianta organica in veste bizantina per i prossimi decenni!
Anche qui per Corigliano oltre al danno la beffa!
Ora si continua con questa storia infinita, il Sindaco parla da Sindaco come se il problema fosse un problema collettivo, ma naturalmente mente sapendo di mentire, Corigliano non ha mai partecipato con suo personale politico o tecnico ad alcuna trattativa, progetto, o ipotesi di risoluzione della “questione ENEL”!
Non basta, Stasi continua questa sinfonia Rivolgendosi da Sindaco alla popolazione sapendo benissimo che Corigliano è tagliato fuori da interessi, proposte e persino conoscenze!
Infatti in sei anni non si è mai sentita la necessità civile di aprire un tavolo al quale invitare Corigliano in termini, perché no, anche di politica altre che di cittadinanza, per renderla edotta sulla “questione ENEL” che ormai si voglia o no non può essere più, se non altro per semplice dato amministrativo, cosa Rossanese!
Almeno si abbia la compiacenza di evitarci la beffa che sarebbe meglio definire presa per i fondelli al danno che da trent’anni e più Corigliano subisce!
Mario Gallina