
Fonte: Comunicato stampa
Sabato 25 ottobre si ricorda la figura di Mario Brunetti con la ripresa degli Itinerari Gramsciani a Plataci. L’ iniziativa è stata promossa dai figli Caterina e Saverio, dall’intera famiglia, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Plataci.
Come è risaputo “Gli itinerari gramsciani”, furono pensati ed organizzati nel 1997 ed interrotti solo con la dipartita dell’amico e compagno Mario Brunetti. Penso che se mi leggesse oggi sorriderebbe compiaciuto nel leggere “compagno Mario Brunetti”.

Conoscendolo dal 1970 so per certo che avrebbe gradito moltissimo essere chiamata “compagno”. In quella parola è racchiusa la sua storia personale come intellettuale organico del Mezzogiorno d’Italia fino alla vita privata della sua famiglia: la straordinaria moglie Maria, la figlia Caterina e il figlio Saverio. Mario fu un personaggio politico atipico, che visse nella città capoluogo ma non tagliò il legame ombelicale con il proprio paese natio, da cui si dovette allontanare per motivi di studio in giovane età. Plataci divenne sede di quest’evento non solo per l’origine certificata della famiglia di Antonio Gramsci in quella comunità, katundi, ma per la complessità degli scritti gramsciani che Mario già studiava meticolosamente dai primi anni Ottanta, dopo le prime letture giovanili. Egli volle riflettere sul pensiero più autentico di Antonio Gramsci, ma ispirandosi a lui volle analizzare ripetutamente la crisi economica ed il sistema di potere instaurato nella Calabria e nel Mezzogiorno, volle elaborare analisi e proposte innovative per la crisi della Sibarite e della Calabria jonica, ritenendoli strumenti di lotta per il riscatto sociale della “nostra” terra, come amava dire. Seppe ciò coniugare politica, economia e sviluppo del suo territorio (Plataci, Sibaritide, Pollino, Alto Ionio e minoranza Arbëreshe) interpretando il pensiero gramsciano nelle pieghe più nascoste delle sue pagine. Sabato alcuni dei suoi tanti amici ed ospiti degli Itinerari ci ritroveremo a parlare, come ci invita il Manifesto di presentazione, del che fare dopo la interruzione determinata dalla sua dipartita. Vi aspettiamo.
Damiano Guagliardi – Presidente della FAA (Federazione Associazioni Arberesche)