
di Cristian Fiorentino
A margine di un lungo pomeriggio calcistico, l’Usc Corigliano incasella anche la seconda vittoria in campionato. Nella seconda d’andata del girone A di Promozione e sul sintetico dello “Stefano Rizzo”, la formazione del tecnico Aita inaugura nel migliore dei modi l’esordio interno battendo di misura il Rocca di Neto.
Altri tre punti incamerati nonostante l’assenza di bomber Lentini e senza capitan Statella, uscito dopo pochi minuti di gioco per noi fisiche. In classifica sale a quota sei la compagine del presidente Olivieri che ha sempre detenuto, nell’arco della gara, le redini del gioco. Purtroppo, la disputa è stata contrassegnata dal brutto infortunio al portiere del Rocca di Neto G. Godano, pervenuto al 18’ del primo tempo, dopo uno scontro di gioco con Marrone: l’estremo difensore rocchitano in uscita per allontanare la palla si è scontrato con il giocatore coriglianese riportando la frattura di tibia e perone.

Per lui, dopo una prolungata e convulsa attesa durata addirittura tre quarti d’ora per l’arrivo dell’ambulanza, necessario il trasporto nel vicino ospedale per le cure del caso. Uscito tra gli applausi del pubblico, al portiere G. Godiano inoltrati da società, tifosi e addetti ai lavori una buona guarigione e convalescenza e un celere arrivederci in campo. Usc Corigliano, tuttavia, alla ripresa del gioco, anche in superiorità numerica per l’espulsione a A. Godano arrivata per proteste durante la fase di stand-by in campo.

Essendo i due Godano fratelli, l’apprensione per la salute del consanguineo gioca momenti di stress e forte agitazione facilmente comprensibili. Dal canto loro, coriglianesi più cinici e pragmatici nel resto della prima frazione che, non solo trovano il doppio vantaggio, ma sbarrano la porta ai rocchitani grazie al portiere Rugna artefice almeno in tre circostanze di interventi prodigiosi. Nella ripresa, invece, seppur in dieci e grazie a qualche cambio azzeccato, i crotonesi del trainer Caligiuri si rianimano ritornando in gara ma non trovando più corridoi vincenti per ambire al pareggio.

Nell’amministrare il punteggio, l’Usc Corigliano avrebbe dovuto chiudere anticipatamente i conti non fallendo qualche buona incursione. Buona la presenza del pubblico sugli spalti capitanata dalla tifoseria “Ultras Corigliano” che, anche in questa occasione, stimolano i propri beniamini al massimo risultato. Presenti anche una delegazione dei sostenitori del Rocca di Neto, sempre al fianco della propria squadra. Per la cronaca, il primo vero affondo è direttamente proporzionale al vantaggio dei coriglianesi: al 22’pt, Basile sugli sviluppi di corner trova al centro Pizzoleo che su incornata insacca. Passa un minuto e al 23’, sull’altro fronte, Bianco atterra Guerrini in area: l’arbitro De Marco della sezione Crotone indica il dischetto ma dagli undici metri Torromino non sorprende il portiere dei locali Rugna, abile in tuffo a destra nel ricacciare la palla.

Sulla prosecuzione dell’azione, sassata da fuori di Dolce ma ancora Rugna storna in angolo. Poco dopo, il solito Torromino tenta una sorta di tiro-cross dalla sinistra ma senza effetti. Al 38’, però, l’Usc Corigliano raddoppia: sassata di Liguori dal limite dell’area grande e palla che incoccia sul palo prima di infilarsi in rete. Nel secondo tempo, al 23′, il Rocca riduce il gap su un’incursione con un preciso pallonetto a scavalcare della new-entry Vaccaro. Contesa che si riapre e al 37’ Vaccaro, per i suoi, ci prova con un tiro da fuori ma Rugna blocca senza patemi. Sull’altro fronte, coriglianesi che penetrano spesso in area ma senza trovare la stoccata vincente. Dopo ben sei minuti di extra-time, i ragazzi di mister Aita possono gioire per la seconda affermazione piena su altrettante gare giocate. Bene gli inserimenti di De Marco a centrocampo a gara in corsa ma anche di Laurito e Sosto. Prestazione complessiva più che positiva in attesa di recuperare acciaccati e squalificati nonché dei nuovi innesti in dirittura d’arrivo. Domenica prossima, 28 settembre, nuovo match interno sempre allo “Stefano Rizzo” contro il Cotronei.