
di Cristian Fiorentino
È stata concepita e preordinata per lunedì sera 22 settembre alle ore 20:30, presso la chiesa dello scalo coriglianese “Santi Nicola e Leone” in contrada Gallo d’Oro, la veglia di preghiera per celebrare la festa liturgica di “San Pio da Pietralcina”.
Parrocchia dove è presente non solo la statua del Santo con le Stimmate da Pieatralcina ma anche una venerabile reliquia. Commemorazione dove aderiranno i diversi gruppi di preghiera votati a Padre Pio e tantissimi fedeli. Oltretutto, quest’anno la funzione rimarcherà il cammino del Giubileo del 2025 e il testo della veglia sarà incentrato sui grandi disordini internazionali generatori di violenza e morte in tanti angoli del mondo. “Vogliano rinnovare insieme – si legge nell’introduzione -la nostra fede in Cristo, il Solo che veramente può portare la Pace con la sua Presenza, aiutandoci a rinnovare i nostri cuori. L’adorazione iniziale ci invita a ricordare che, come Padre Pio, anche noi siamo chiamati a essere operatori di Pace, offrendoci al Signore perché ci renda degni di questa missione. Eleviamo a Gesù, Re della Pace, e a tutti i Santi, la nostra preghiera”.

A seguire vi sarà un atto di fede in Gesù e una meditazione che vorrà incoraggiare i presenti a vivere la gioia della Pace per un impegno nel diffonderla tra tutti. Nella sentita celebrazione i tanti altri momenti saranno scanditi dall’esposizione e l’Adorazione del Santissimo Sacramento, la lettura degli scritti di Padre Pio, le letture dell’antico e del nuovo Testamento, i Salmi, la Preghiera per la Pace, i canti, le preghiere personali, la riflessione di Papa Leone XIV alla conferenza Episcopale Italiana e il canto Eucaristico. La veglia che sarà coordinata da Don Vincenzo Ferraro, vice-parroco dell’Unità Pastorale di Corigliano Centro Storico, e assistente spirituale dei gruppi diocesani di “San Pio”. La devozione per Padre Pio è molto sentita anche a Corigliano e non a caso da anni sono attivi alcuni gruppi di orazione. Per l’occasione attesi tanti fedeli mentre la veglia sarà animata dai vari membri dei gruppi di preghiera e dai parrocchiani. Celebrazione che vorrà incoraggiare, oltretutto, la riscoperta della conoscenza del Santo: tangibile intercessore con la sua “Carne” e “Vita” presso il Cristo e testimone di Amore e Servizio Cristiano. Padre Pio anche oggi, infatti, resta una calamita per tantissimi devoti sparsi per il pianeta. Attraverso questo momento di “Grazia” condiviso non mancheranno le suppliche più riservate di ognuno per invocare l’intercessione di Padre Pio.