
Fonte: pagina facebook profilo Salvatore Martilotti
Affascina il mare d’estate perché è anche un rimando di suggestioni e colori in un momento difficile per tutti noi cittadini di una regione decandata e al centro dell’attenzione odierna per l’annuncio del via alla costruzione del grande ponte dello Stretto.
Un’opera sbarlorditiva che incanterà, se realizzato, le generazioni future. Quelli della mia generazione, diventati adulti con Omero e l’Odissea, forse saremo sfortunati poichè non saremo incantati da questa opera faraonica. Al momento le priorità sarebbero altre: la crisi economica, l’occupazione, soprattutto giovanile, la mancanza di una rete stradale litoranea e interna degna di un Paese civile, carenza di infrastrutture ed altre ancora. Infatti, l’attenzione è rivolta ai problemi di viabilità per la carenza di strade e stradine, soprattutto quelle interne, per poter raggiungere i paesi dell’interno della Calabria, i tanti borghi antichi e bellissimi a partire dall’area Grecanica, attraversando le Serre, l’Altopiano Silano fino al Parco nazionale del Pollino. Non abbiamo strade e stradine interne, ma preoccupa ancora di più la mancanza di certezza per il futuro con i giovani che continuano ad andar via dalla loro terra per un futuro più rassicurante. Una Calabria che invecchia e i giovani che abbandonano la loro terra. Ci siamo illusi di ipotetiche svolte in Calabria, ma nulla è mutato: è il solito tran tran con trasformisti e riciclanti ma con l’aggravante che è diventato un problema essere cittadini normali! Ce la faremo fino a tutto ottobre a sopportare i diversi “votantonio” dalla doppia morale che senza vergogna fanno promesse fantasmagoriche e si ricordano di noi solo al momento del voto? Ma come calabresi, anche se avanti con gli anni, abbiamo diritto ad un futuro migliore? O dobbiamo sognare solo il fantasmagorico attraversamento del ponte dei miracoli? Avremo tempesta o bonaccia dopo le elezioni regionali? Qui a Corigliano Rossano, per noi che amiamo il mare, superato “il trauma” della processione storica a mare di Schiavonea che in tre anni per due volte è stata annullata, al momento, non ci resta che il mare che rimane sempre rassicurante perché ha la capacità di guarire tutto persino “le ferite” di questo inizio di tornata elettorale “insapore, incolore e con un futuro nebuloso”, soprattutto a livello economico ed occupazionale.
Salvatore Martilotti