
di Cristian Fiorentino
Terza edizione del “Festival della Poesia” 2025 da incorniciare. L’evento predisposto dall’associazione culturale “Poesia e Dintorni” di Anna Palermo, patrocinato dal comune, e supportato dalla “Pro Loco Corigliano”, “Pro Loco Ninea” e dall’istituto d’istruzione tecnico commerciale superiore statale “Luigi Palma – N. Green – G. Falcone e P. Borsellino” di Corigliano, ha ottenuto il consenso unanime.
Manifestazione andata in scena nella serata di domenica scorsa 20 luglio, nell’affascinante ed esteso ambiente del “Quadrato Compagna” di Schiavonea. Avvenimento votato ad arte, cultura, poesia, pittura, musica, libri, letteratura e danza e scortato da numerosi artisti che con grande passione hanno condiviso vari momenti e attività. Artisti venuti per l’occasione da Crotone, Scala Coeli, Rossano, Cosenza, Viggianello, Castrovillari, Frascineto e tanti altri paesi. Particolare l’area adibita all’esposizione di quadri e dipinti molto apprezzati dal pubblico. Ottima la cornice di spettatori che si è attestata sulle cinquecento unità.

L’accoglienza ai partecipanti e visitatori è stata dettata dalle note accordate dal celebre Franco Paolo Casciaro che ha interpretato i brani dei più celebri cantautori italiani. Pubblico che, in apertura, ha potuto ammirare l’esibizione di ragazzi/e del gruppo teatrale della scuola “L. Palma – N. Green – G. Falcone e P. Borsellino” di Corigliano, seguiti per tutto l’anno scolastico in un corso ad hoc dalla stessa A. Palermo, che hanno presentato attraverso un accattivante performance e una cura dei dettagli l’opera “La Favola di Natale” di Giovannino Guareschi incentrata sull’essenza della poesia. In coda alla rappresentazione scenica e sulle note del violino, suonato da Miriam Zampelli, si è esibita una ballerina della scuola di ballo Artdance. Momenti intervallati ancora una volta da F. P. Casciaro che ha cantato il pezzo a tema dal titolo “Poesia” di Riccardo Cocciante.

Chiusa la prima parte, la promoter nelle vesti di presentatrice Anna Palermo ha ringraziato il pubblico, le istituzioni presenti, la Pro Loco e la pres. Valeria Capalbo e la Pro Loco di San Donato di Ninea, rappresentata dalla delegata Stefania Todaro che ha portato i saluti della pres. Francesca Bruno. La stessa A. Palermo, accompagnata da Franco Cirò, ha decantato un suo componimento dal titolo “Sono la Poesia” che illustra la poesia e tutto ciò che orbita intorno ad essa. In questa edizione della manifestazione il tema della poesia è stato, oltretutto, coniugato alla Speranza, nell’anno Giubilare 2025, come concetto di rilancio per superare le negatività e di rinascita specie nell’attuale contesto storico. Ma poesia intesa anche come venatura magica e d’incanto. Nel corso della serata spazio a tanti poeti ad iniziare dai due bambini Dario e Diego De Cicco che hanno inneggiato proprio alla Speranza. A seguire, hanno esposto le loro composizioni tutti gli altri ventuno da poeti.

La giuria, composta da esponenti del campo dell’arte come il vice-sindaco Giovanni Pistoia, il prof. e noto critico-storico Giovanni Cristofalo, l’art-blogger Giuseppina Irene Groccia, il poeta Mattia Gammetta e la giornalista Alessandra Bruna, ha omaggiato anche le poesie a tema che si sono distinte con tanto di attestato ai poeti. Tra tutte Rossella Scaramuzza di Rossano e Vincenzo Corraro di Viggianello. Iniziativa nata quasi spontanea che, tuttavia, ha esaltato tutte le altre poesie esposte nella serata. Particolare il libro “Alla Ricerca di un Amico” scritto della bimba Maria Luisa Campana il cui ricavato sarà devoluto per l’acquisto di incubatrice neonatale all’associazione “Bambini del Kilimagiaro” di Morocoro del nord della Tanzania. Immancabile l’intervento del prof. Giuseppe De Rosis che insieme a A. Palermo hanno declamato i versi di Giacomo Leopardi “L’infinito” e “Il Sabato del Villaggio” dove è emersa la modernità del famoso poeta italiano: nel concetto dell’attesa dove ritrovare la speranza e l’incitamento alle nuove generazioni di vivere appieno l’esistenza come un dono prezioso. Interessante anche l’esposizione del prof. Pierparolo Cetera di Mirto che si è soffermato sulla sacralità della poesia citando diversi poeti, tra cui Fernando Pessoa. Negli spazi musicali anche l’esibizione magistrale del giovanissimo Diego Vignale che suonando l’organetto ha incantato il pubblico. Anna Lauria, oltre a recitare due sue poesie, ha parlato della poesia come prodigio e meraviglia, Stefania Todaro ha interpretato una lirica di una personalità di S. Donato di Ninea e Barbara Di Noia ha illustrato la sua poesia sulla bellezza. A margine sempre sulle note dell’organetto è stato ballato, su improvvisata, anche un tango argentino da Anna e Gigi Palermo. Estratti i vari premi della riffa grazie agli articoli offerti dai vari partner commerciali. Consegnati anche gli attestati di partecipazione “Poesia e Dintorni” 2025 e offerti alcuni libri dalla socia dell’associazione Antonella De Vellis e dalle librarie Ester e Ilaria. Poeti e poetesse che hanno esposto i propri poemi portano i nomi di Pina Antonucci, Clelia Rimoli, Stefania Pezzo, Antonietta Pirillo, Francesca Cannavò, Isabella Malagrinò, Ernesto Borromeo, Rossella D’Aula, Nicola De Rosis Vincenzo Corraro, Giulia Spanò, Emilia Milly Valenzano, Esperia Piluso, Giovanni Arnone, Battista Marino, Barbara di Noia, Rossella Scaramuzza, Andrea Biffi, Francesco Chiaro, Christian Carafelli, Giovanni Gilberti, Domenico Sanfilippo, Maria Luisa Campana e Anna Palermo. La stessa coordinatrice A. Palermo ha recitato “Il X Agosto” di Giovanni Pascoli e altri suoi versi spiegando la poesia dalla sua prospettiva come: “Esigenza dell’animo umano per affrontare problemi e per ammirare le gioie della natura intese come doni che tutti i giorni vengono concessi a ciascuno, nella cecità e nella distrazione di tanti. E in tale contesto l’arte o la poesia sono un Grazie all’universo a qualcosa di soprannaturale come può essere Dio per tanti”. Tra i pittori e scultori che hanno esposto le loro preziose e affascinanti opere, molto apprezzate dal pubblico, presenti: Andrea Biffi di Corigliano, Alfonso Caniglia di Cariati, Annarita De Bello di Corigliano, Salvatore Gallo di Sant’Agata d’Esaro, Giovanni Catalano di Corigliano, Francesca De Marco di Frascineto, Giovanni Arena di Corigliano, Giuseppe Sammarro di San Demetrio Corone, Giuseppina Irene Groccia di Mirto, Laura Castellucci ed Enza Borrello di S. Agata d’Esaro, Veronica Martino di Rossano e Grazia Garasto. Tra le forme di creatività anche gli stand dei prodotti tipici, dolci e salati del comprensorio, e alcuni artigiani. I lavori della serata sono stati supportati dalla collaboratrice Anna Pignataro, Giusy Liguori e Pina Antonucci. Molto soddisfatti i promotori che hanno ricevuto rassicurazioni dai rappresentanti degli enti sulla tutela e lo sviluppo dell’evento proiettato in futuro e che guarda già alla quarta edizione già in cantiere.