
di Cristian Fiorentino
Sull’onda delle affermazioni degli ultimi due anni, torna l’atteso evento del “Festival della Poesia”. Terza edizione ideata e allestita dall’associazione culturale “Poesia e Dintorni” di Anna Palermo, patrocinato dal comune, in sinergia con la “Pro Loco Corigliano”, la “Pro Loco Ninea” e l’istituto d’istruzione tecnico commerciale superiore statale “Luigi Palma – N. Green – G. Falcone e P. Borsellino” di Corigliano.
Manifestazione quest’anno collocata nel cuore dell’estate 2025 e che avrà luogo, domenica prossima 20 luglio, nell’attraente e ampia location del “Quadrato Compagna” di Schiavonea dalle ore 20. Avvenimento che si svolgerà, in effetti, in uno dei simboli del borgo marinaro e che abbraccerà come sempre arte, cultura, poesia, pittura, musica, libri, letteratura e danza. Un ventaglio di proposte per la gioia dei tanti artisti che aderiranno alla serata con grande entusiasmo e per i visitatori che gratuitamente potranno intervenire e ammirare le tante attività in scaletta.

Diversi i momenti particolari e autentici che saranno proposti all’interno del vasto programma rivelato. Annunciati anche i mercatini di artigianato ed enogastronomici che, tuttavia, rappresentano sempre una genuina forma di creatività. Avvenimento che la stessa ideatrice e artista A. Palermo ha presentato e illustrato così: «Questa terza edizione del “Festival della Poesia” vuole essere un continuum con le due precedenti all’insegna però dell’innovazione. La buona riuscita degli anni passati, a San Francischiello con le scuole e all’oratorio Salesiano dello scalo di Corigliano, ha offerto la possibilità ad ognuno di soffermarsi negli spazi e tra gli argomenti più interessanti.

La mia innata passione per la cultura e il ballo mi ha sempre spinto verso le forme d’arte. Nel tempo ho partecipato a concorsi di poesia e ad eventi pubblicando libri. Tra le mie passioni c’è proprio quella specifica di creare eventi e di mescolare danza, musica, poesia, pittura e canto. Un’alchimia che anche quest’anno ci permetterà di abbracciare l’angolo dedicato all’artigianato di vari generi. L’associazione, infatti, non a caso ha come denominazione “Poesia e dintorni” perché vuole inglobare tutte le arti e promuovere allo stesso tempo la cultura ad ampio spettro al fine di far crescere il nostro paese.

Prendendo spunto dal festival di Modena, dove ho vissuto, ho sempre voluto rilanciare l’idea di un festival anche nel mio paese natale perché abbiamo tantissimi e validissimi artisti. Creando un grande movimento culturale c’è la possibilità di allargare le menti. Anche questa volta ci saranno i ragazzi del corso di teatro delle scuole e dei laboratori di emozioni, una violinista, un organettista e poeti nonché cantanti per una melodia rivolta all’universo. Ampio spazio dedicato alla poesia e su cosa rappresenta la poesia oggi, cosa ha rappresentato e perché. La poesia accostata ai giovani, in effetti, vuole essere un impulso di speranza riannodato anche al concetto primario del Giubileo 2025. Sarà. però, una serata anche magica e scaccia pensieri dove per qualche ora l’obiettivo sarà accantonare problemi che ci attanagliano nel quotidiano. Sotto le stelle- ha specificato A. Palermo- si vorrà creare un canto corale che faccia sognare e che faccia credere a tutti che ancora tutto è possibile. In sintesi, poesia interpretata anche come modus vivendi. Anche la presenza degli stand enogastronomici non è casuale perché anche quella è arte. Basti ricordare, infatti, i banchetti letterari. Durante la serata avverrà anche la riffa con molti doni offerti dai partner che hanno sostenuto l’evento e non mancheranno le sorprese. L’auspicio è che il “Festival della Poesia” possa diventare un’attrazione notevole e divenire nel tempo un evento capace di richiamare tanta gente e interessati anche dal resto del territorio. Coinvolgimento di più anime di altri paesi già presente in questa edizione vista l’adesione di partecipanti di Sant’Agata d’Esaro, San Marco Argentano, Malvito, Viggianello senza contare la collaborazione con il comune di San Donato di Ninea e dell’Itc “L. Palma – N. Green – G. Falcone e P. Borsellino”. Su questi buoni propositi- ha concluso A. Palermo- l’augurio è che da Schiavonea, domenica prossima, si innalzi un canto che sia udito dal resto del comprensorio favorendo una crescita graduale e rilevante della manifestazione». Evento che stringerà a sé tutte le fasce d’età elargendo motivazioni, suggestioni ed emozioni.