
Fonte: Mario Gallina*
Apprendo da un comunicato del Sindaco che si è riunito il Consiglio dell’Unione dei Comuni “Co.Ro. PNRR” che ha approvato un Documento Unico di Programmazione e Bilancio.
Sono quindi venuto a conoscenza che è stata costituita una Unione di comuni tra Corigliano Rossano, Cropalati, Paludi e Caloveto. Caro Sindaco lo dico con spirito di collaborazione e di proposta fattiva e non di critica: ma se il PSA, per semplificare chiamiamolo Piano regolatore urbanistico è associato tra i comuni di Corigliano Rossano, Mirto Crosia, Calopezzati e Cassano, mi chiedo se non sia stato un grande errore tenere fuori Cassano da questo piano di unione per meglio indirizzare i fondi del PNRR? Lo so che queste sono parole al vento, ma vedi Sindaco, non c’è niente di più sbagliato che proporre questo tipo di azioni tenendo lontani le popolazioni che poi queste scelte le subiscono! Cassano è troppo importante per averlo tenuto fuori, denuncia la volontà di puntare allo sviluppo del comune di Corigliano Rossano verso Sud mentre storicamente almeno Corigliano ha sempre guardato a Nord! Questo è un errore marchiano! E lo è per almeno tre ragioni: 1. non aver tenuto conto dello strumento urbanistico che avrebbe sicuramente mettere in campo idee di sviluppo territoriale tracciandone le linee di sviluppo. 2. Castrare la storica tendenza di Corigliano di vedere il suo sviluppo verso Nord, e che oggi sarebbe stato non lo sviluppo di Corigliano ma di tutto il comune di Corigliano Rossano! 3. Tener fuori un comune come Cassano e quindi Sibari che è un nome altisonante sia storicamente che come attrattore di sviluppo! Tanto si doveva obiettare se solo si avesse avuto l’opportunità di farlo a tempo giusto!
* Architetto