
di Salvatore Martino
Mentre il solstizio d’estate compie il suo rito e la sua magia, il mondo, ormai in mano alla follia, continua a correre verso il precipizio, dimenticando ciò che è stato.
Un luogo abitato da esseri umani che, per millenni, hanno camminato insieme, per sconfiggere i mali che affliggevano l’umanità, a cominciare dalla fame, dalla malattia, e dalla guerra. Ora, si ha l’impressione, che al suo capezzale ci siano più curiosi incoscienti col cellulare in mano, a fotografare i fatidici momenti del suo declino, che leader e uomini seriamente preoccupati a salvarlo dagli agguati e dagli inganni che essi stessi hanno fabbricato a sua insaputa.