
Come ogni domenica vi invio un pensiero sul Vangelo del giorno, penso sia un modo per camminare insieme e per provare a portare nella nostra vita la Parola del Signore.
Ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore…
Ho sollevato voi su ali di aquile e vi ho fatto venire fino a me
(Mt 9, 36 – 10, 1-8)
Pecore con le ali di aquile, ecco ciò che succede quando Dio interviene nella nostra storia!
L’uomo allo sbando, tante volte incosciente del bene, indeciso sulle scelte giuste, refrattario al coinvolgimento personale, è raggiunto dalla compassione di un Dio che, come dice il termine, patisce-con lui.
Non un patire fine a sé stesso, una semplice condivisione della sorte senza poterla cambiare. L’uomo mortale Gesù è anche il Verbo della vita, che si è abbassato per sollevare, con sé stesso, tutti coloro che si affidano a lui.
Questa fede fa spuntare sul vello lacero della pecora sfinita le ali che la fanno volare, nel cielo della paternità di Dio.
Da lì si vede la vita in modo diverso: amati dal Padre si diventa capaci di lodare per i doni gratuiti e di condividere quanto ricevuto.
Il Signore vi accompagni sempre.