
Fonte: Comunicato stampa
Le Pigiessiadi 2026 si sono svolte dal 3 al 7 giugno scorso al Futura Club Itaca Nausicaa di Rossano. E’ questo ogni volta un appuntamento imperdibile per atleti, dirigenti e famiglie delle Polisportive Giovanili Salesiane (PGS), con tornei di Calcio a 5 e Pallavolo dedicati a varie fasce d’età.
È il terzo anno che la nostra Società Sportiva Salesiana, I’ ASD PGS P.A. Campilongo, partecipa con diverse categorie e quest’anno eravamo davvero tanti. Hanno partecipato, infatti i Mini (Pulcini), la Propaganda (Esordienti), l’Under 15, 2 squadre Under 19, 2 squadre di Volley under 13 ed una Under 14.
Vorremmo iniziare dicendo che questa esperienza alle Pigiessiadi ci ha aiutato a crescere e a capire un valore importante: non conta chi è più forte o chi vince una partita, ma conta essere una squadra, divertirsi insieme e vivere ogni singolo momento.
Sono stati giorni pieni di sport, entusiasmo, amicizia e nuove esperienze che ci hanno lasciato tantissimi ricordi. Abbiamo partecipato a diverse attività, tra cui il calcio e la piscina, vivendo ogni momento con spirito di squadra e con la voglia di dare il massimo.
La cosa più bella, però, è stata stare insieme, condividere emozioni, risate, fatiche e soddisfazioni che ci hanno fatto sentire parte di una grande famiglia. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare persone che hanno creduto in noi e ci hanno accompagnato in questo percorso, a partire dai nostri allenatori, che con i loro consigli e il loro sostegno ci hanno aiutato a superare le difficoltà e a dare sempre il meglio.

Tra i tanti momenti vissuti, ne ricordiamo uno in particolare: una partita che sembrava ormai compromessa e che siamo riusciti a ribaltare grazie all’impegno di tutta la squadra. A pochi secondi dalla fine è arrivato il gol decisivo che ci ha regalato una vittoria incredibile e una gioia che difficilmente dimenticheremo. È stato il simbolo di ciò che abbiamo imparato in questi giorni: ” non mollare mai e credere sempre nel gruppo”.
Abbiamo avuto anche l’opportunità di affidarci responsabilità importanti. Tra queste, la scelta del nostro capitano, che ha portato la fascia con impegno e senso di responsabilità. È stato un segno della fiducia che si è creata all’interno del gruppo e del fatto che ognuno di noi, a modo suo, ha cercato di mettersi al servizio degli altri.
Durante il torneo abbiamo ricevuto il Premio Staff, il Premio Speciale “Sport senza Barriere” e il Premio Fair Play, assegnato ad uno di noi. Questi riconoscimenti, consegnati dal Presidente PGS Calabria, Fabio Armeni, ci hanno reso molto felici perché rappresentano valori come il rispetto, l’inclusione, l’amicizia e la correttezza, che abbiamo cercato di vivere ogni giorno dentro e fuori dal campo. Soddisfatto anche Demetrio Rosace, Vice Presidente Nazionale PGS: “La bellezza di questo evento sta nella sua capacità di mettere insieme tantissime realtà del territorio calabrese e non solo, trasformando lo sport in un grande momento di festa, allegria e condivisione”.
Alla fine, infatti, non conta quante partite abbiamo vinto o perso, quanti gol abbiamo segnato quale posizione abbiamo raggiunto in classifica. Quello che conta davvero è l’impegno che ognuno di noi ha messo in ogni partita e il legame che si è creato tra tutti noi. Non importa quanti premi abbiamo vinto: i trofei, con il tempo, possono essere dimenticati. Le emozioni, le amicizie e i ricordi vissuti insieme, invece, restano per sempre.
Ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato tanto per organizzare questa bellissima esperienza e tutte le persone che l’hanno resa speciale. Torniamo a casa con tanti ricordi, nuove amicizie e la speranza di poter vivere ancora momenti così belli in futuro.
Cristian De Santis e Davide Manfredi