
Fonte: Comunicato stampa
Quello che sta accadendo sulla Sanità cittadina, ovvero gli spostamenti dei reparti dall’ospedale Compagna al Giannettasio, è un caos che avevamo annunciato ed in tempi non sospetti.
È dal lontano 2024, che con una puntuale nota stampa stigmatizzavamo la scelta scellerata di spendere e sprecare oltre € 1.600.000,00, per ristrutturare un reparto, quello di Ginecologia ubicato presso l’Ospedale di Rossano a pochi mesi dalla “consegna” dell’Ospedale Unico di C.da Insisti; avevamo denunciato, l’improvvisazione, nonché, l’assenza di qualsivoglia visione strategica di questa scelta
Eppure si è andati avanti lo stesso, ignorando ogni richiamo al buon senso, ed il risultato è sotto gli occhi di tutti: un sistema sanitario locale nel pieno del marasma e cittadini allarmati.
De resto, che la situazione in merito alla consegna del nuovo Ospedale sia molto nebulosa lo si evince da fatti concludenti, la consegna prima prevista per il 2026, poi spostata al 2027, le opere primarie ancora non iniziate, sono tutti indizi che la reale apertura della nuova ed agognata struttura sanitaria, sarà ancora e per molto tempo rimandata.
Allora, è arrivato il momento che i cittadini vengano conoscenza della verità:
Quando il nuovo Ospedale sarà in funzione???.
È questo il nodo cruciale, non altro.
Perché, laddove la consegna non dove essere indicata nell’atto aziendale, cioè il 2027, allora, invece di procedere a tentoni, alimentando così campanilismi inutili, è il caso mettere immediatamente, senza se e senza ma, in campo ciò che venne stabilito con il Piano Scura: Area Medica su Corigliano Area Chirurgica su Rossano.
Non più spostamenti parziali e scriteriati, ma solo una coerente riorganizzazione dei reparti tra le due strutture. Continuare su questa strada significa solo aggravare i problemi dei cittadini, oltre ad alimentare inutili campanilismi, che nella neonata Città Unica non possiamo permetterci.
Noi continueremo vigliare, senza sconti per nessuno, l’andamento dei lavori del nuovo Ospedale, su ogni altra eventuale questo scelta in ambito Sanitario, in difesa dei diritti dei cittadini, in tal senso, riteniamo utile la creazione di una apposita commissione consiliare che attenzione l’andamento dei lavori del nuovo ospedale, di eventuali scelte di riorganizzazione dei reparti, e sull’utilizzo delle strutture dopo la realizzazione del nuovo ospedale.
I Consiglieri Comunali Lidia Sciarrotta (M5S) e Giuseppe Candreva (Pd)