
Fonte: Pagina facebook sindaco Flavio Stasi
Quanto sta accadendo nella organizzazione ospedaliera in questi mesi non ha precedenti, ed ha il primato di superare in maniera negativa i peggiori disastri sanitari della Calabria.
Il blocco dei ricoveri nei reparti di Pediatria, Ginecologia ed Ostetricia dello Spoke Corigliano-Rossano, emanato nella giornata di ieri e revocato nella stessa giornata di ieri, non è un caso isolato: è il volto più vero e fedele della sanità gestita da Occhiuto e De Salazar.
Come se si occupassero di mattoncini lego e non della nostra vita, l’attuale gestione di centrodestra dal 2021 ha usato la sanità come un campo nel quale mietere consenso fino a renderlo sterile, senza freno: dalle mega-varianti degli ospedali ai management militarizzati, dalle assunzioni con cooperative fino all’apertura e chiusura dei reparti.
Non c’è una sola scelta dell’attuale gestione che abbia una funzione sanitaria, che sia motivata per la salute dei calabresi: tutto è solo in funzione di potere e consenso.
Se così non fosse, in quale pianeta sarebbe possibile che un reparto venga chiuso e poi aperto in poche ore, senza che fosse cambiato nulla? Che vengano spesi milioni in reparti, servizi e strutture che poi restano chiuse? Che vengano esternalizzati servizi ad enti esterni, con assunzioni che sembrano telecomandate e con costi superiori ai servizi interni?
Ma davvero pensate che i calabresi siano ciechi, sordi e muti? Oggi registriamo il gesto, molto responsabile, da parte di due autorevolissimi esponenti della peggiore classe dirigente nazionale della storia della Repubblica: le dimissioni. Sarebbe il momento che anche Occhiuto e De Salazar, omologhi di diverso livello, dimostrino responsabilità.