
Fonte: Comunicato stampa
Mentre ad Insiti il commissario di sé stesso, Occhiuto, ripristina la vecchia piscina in ospedale, le sue braccia armate hanno avviato il processo di smembramento degli SPOKE a scapito delle comunità e dei cittadini.
Non poteva non essere questa l’intenzione della doppia nomina allo stesso professionista, De Salazar, sia come direttore dell’Annunziata che dell’Azienda Sanitaria Provinciale che gestisce gli Spoke e gli altri ospedali sul territorio.
Lo avevo denunciato pochi giorni fa: l’accentramento delle funzioni su una unica persona non è un premio, ma un indirizzo politico che va verso la soppressione dell’Azienda proseguendo il folle percorso di accentramento avviato con la soppressione delle ASL.
La sanità è il tema sul quale ruotano i più famelici interessi della Calabria, e questi hanno bisogno di strumenti sempre più potenti e lontani dal controllo sociale, cioè di apparati percepiti come mastodontici, indecifrabili, lontani dai luoghi del bisogno: è ciò che la Giunta regionale di centrodestra ha già creato per rifiuti, idrico, consorzi di bonifica ed intende farlo anche per la sanità.
Non è un caso che il primo atto, non smentito, del Direttore nominato da Occhiuto è quello di smantellare il reparto di Anatomia Patologica ed accentrare tutte le sue funzioni all’Annunziata, affinché possa fare subito bella figura nei confronti del capo mentre a pagare con il dolore e la salute saremo noi, le comunità, i calabresi.
Sapete cosa significa smembrare Anatomia Patologica? Non avere mai una interventistica di livello; un ospedale senza interventistica, semplicemente, non è un ospedale.
E si tratta certamente solo del primo atto, perché la logica Occhiuto-De Salazar colpirà tutti i territori, a partire dal Tirreno e dal Pollino: dopo non essere riuscito a fare granché come direttore dell’Annunziata, il nuovo vertice ASP, come con una macchina alla sfasciacarrozze, spera di rimediare smantellando tutto il resto.
A cosa servirà il nuovo ospedale della Sibaritide, per il quale il Commissario di sé stesso ha attuato una variante del 170% riscrivendo il codice degli appalti, se non ci saranno medicina nucleare, emodinamica ed una interventistica seria?
Mi chiedo: dove sono andati a finire tutti i leoni da campagna elettorale che hanno consentito a questa famigerata Giunta regionale di proseguire il proprio disastroso percorso, promettendo soprattutto in sanità, ora che i loro uomini stanno smantellando i reparti?
Spero vivamente di essere smentito, ma temo resteranno comodi, in poltrona, come hanno fatto quando hanno tagliato l’alta velocità, quando hanno tagliato l’idrogeno, quando hanno aumentato le tariffe sui rifiuti e quando hanno aumentato le tariffe idriche.
Noi non lo consentiremo: il neo direttore ASP prima di qualsivoglia spostamento, deve rendere conto ai rappresentanti dei territori, ed in caso non arresti sul nascere questo processo, chiameremo a raccolta tutti i territori.
Il sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi