
Fonte: Comunicato stampa
La sala convegni della chiesa San Giovanni ha ospitato l’evento “La magia della gentilezza raccontata dai bambini”, iniziativa Cantiere della Gentilezza n°19, promosso dall’Istituto Comprensivo Erodoto e dall’Associazione Italiana Genitori (AGE), con il patrocinio dell’ASP di Cosenza e della Regione Calabria.
Un evento che ha trasformato la mattinata in un viaggio di emozioni, sorrisi e riflessioni, dove i veri protagonisti sono stati i bambini. Con disegni, parole e piccoli gesti, hanno dimostrato che la gentilezza non è un concetto astratto, ma una forza quotidiana che illumina la scuola, la famiglia e la comunità.

Gli alunni dell’IC Erodoto hanno emozionato il pubblico con la loro spontaneità e creatività. Attraverso lavori colorati , canti e parole sincere, hanno insegnato agli adulti che la gentilezza è fatta di gesti semplici: un sorriso, un “grazie”, un abbraccio. La loro capacità di vedere la bellezza in ogni piccola cosa ha reso tutto unico, ricordando che il futuro può essere più luminoso se impariamo da loro.
La Dirigente scolastica Ersilia Susanna Capalbo ha ribadito l’importanza di educare non solo alla didattica, ma anche ai valori di rispetto ed empatia. La Presidente UCIM Pina De Martino ha sottolineato l’impegno della scuola nel promuovere la crescita integrale della persona, facendo leva sulla costruzione di cantieri della gentilezza in tutto il territorio jonico come attività di cittadinanza consapevole. Il professor Pasquale Gallo, la psicologa pediatrica Valentina Giorno, la dottoressa Vittoria Paletta e lo psicologo psicoterapeuta Michele Forciniti e hanno portato testimonianze preziose, ricordando che la gentilezza nasce dalla capacità di ascoltare, comprendere e includere. Il Cantiere della Gentilezza è stato descritto come un’opera in costruzione: ogni sorriso e ogni parola gentile sono mattoni che rendono più solida la comunità: “non servono gru o cemento, ma mani e cuori che lavorano insieme”.

La giornata si è chiusa con un grande applauso ai bambini, veri maestri di gentilezza, e con l’auspicio che questa iniziativa non resti un episodio isolato, ma diventi un tassello fondamentale nel cuore della comunità di Corigliano-Rossano.