
di Cristian Fiorentino
Un vero e proprio trionfo quello registrato lo scorso 7 giugno dalla manifestazione denominata “Tutti Insieme Ricordando Ettore”. La pedalata di 40 km in onore dell’indimenticato Ettore Maldera, coordinata da più anime, ha avuto un enorme partecipazione.
Indetto e allestito nei minimi dettagli da Asd Corigliano-Bike, Rossano Purpurea, Sportiva Arturo Graziano e Asd Santa Tecla Calopezzati-Mirto, l’evento si è svolto nella mattinata di domenica. L’adesione dei ciclisti ha toccato oltre quota cento per tanti momenti condivisi e carichi di emozioni. Venuto a mancare a novembre 2025, Ettore Maldera ha rappresentato per tanti un amico sempre disponibile e una persona sempre propositiva. La passione per il ciclismo ha permesso, nel tempo, di stringere legami ed amicizie forti. Affetto verso il Buon Ettore ancora tangibile come hanno avuto modo di testimoniare tutti coloro presenti all’avvenimento in Sua memoria.

Tra le compagini ciclistiche, oltre a quelle organizzatrici, anche Club Sport Bike Team Corigliano, Clementina Bike, Ciclistica Emiliana, Leoni Bizantini Rossano, Valle del Trionto Mirto-Crosia, Rossano Threeface Cycling, Asd Strongoli Bike, Asd Gs Rizzo, Società Ciclistica Castrovillari e Team Vattiato. Ma essendo un raduno libero molti altri ciclisti si sono uniti sia alla partenza che lungo il cammino. Il raduno è avvenuto a Rossano in via Nazionale presso l’Esso tra accoglienza e ricca colazione. Dopo la foto di gruppo ognuno ha indossato la maglietta celebrativa del memorial con su scritto “Ciao Ettore” per iniziare la pedalata che ha visto pedalatori e pedalatrici partire per poi toccare i centri di Paludi, Cropalati e Mirto-Crosia. Pedalata inclusiva perché nell’ultimo tratto si è aggregato anche il presidente dell’associazione “Tuttinsieme Odv” Ernesto Sallustro, un ciclista ipovedente e diversamente abile, che da gran sportivo e accompagnato dalla moglie Stella Curti sono giunti al traguardo in tandem. Il gruppo di ciclisti e cicliste alla conclusione del tragitto è stato accolto dagli organizzatori della “Giornata Nazionale dello Sport” del Coni.

Cerimonia sportiva multi-discipline realizzata al palazzetto di Mirto per promuovere tante attività e al contempo favorire valori sociali e associativi. In tale contesto si è calata alla perfezione la prima edizione del memorial Ettore Maldera, torinese di nascita ma mirtense-crosiota d’adozione, a cui la stessa comunità del territorio che lo ha accolto anni fa, le tante persone care nonché gli amici Gli hanno voluto rendere omaggio. Da evidenziare anche l’ottimo ristoro a margine della pedalata e il servizio, durante la corsa, di assistenza a cicliste e cicliste riforniti soprattutto di acqua fresca vista la calura e il dispendio di energie. Gli stessi delegati del Coni, invece, hanno consegnato gli attestati a tutte le associazioni sportive partecipanti all’iniziativa mentre i figli del Buon Ettore, Michela e Domenico, e la compagna, Giusy, sono stati omaggiati con delle targhe ricordo e commemorative dagli organizzatori del memorial. Da annotare che il figlio ha guidato la bici del Papà e la compagna ha indossato la sua divisa e casco. Di certo, proprio su quei sentieri percorsi tante volte insieme, tutti i partecipanti avranno sentito la viva presenza al loro fianco del Buon Ettore. Vie affrontate sui pedali e in sella e che custodiscono aneddoti e storie di amicizia edificate negli anni. Ricordi permanenti di tappe percorse in allegria e a cui “Tutti Insieme”, come recitava il titolo della pedalata, hanno offerto un significato rinnovato: capace di far rievocare la memoria e di far risplendere la personalità e il dinamismo di Ettore Maldera. Dichiarazione d’amore più autentica non poteva esserci, per cui promotori e partecipanti meritano i plausi di essere riusciti in toto nell’intento di questa prima edizione in attesa di quelle future.