
Fonte: Comunicato stampa
Registriamo con soddisfazione, che finalmente dopo circa due mesi di lotta del nostro Comitato Spontaneo” Osservatorio sulla Città”, sulla problematica sanitaria cittadina, la maggioranza in Consiglio Comunale, abbia prodotto un comunicato stampa .
Noi sosteniamo da settimane ormai, la precarietà dell’offerta sanitaria nella nostra realtà cittadina, concretizzatesi dapprima con la scellerata determinazione regionale di decretare spostamenti tra i due nosocomi, in realtà consistiti solamente nello sciupio di ingente denaro pubblico introitato grazie al PNNR, oltre quattromilioni di euro, per portare Ginecologia e Pediatria dal Compagna al Giannattasio, con riduzione drastica del totale dei posti letto nel primo rispetto al secondo.
Abbiamo denunciato fortemente, l’inopportunità di detti spostamenti, quando si intravedeva la fine del Cantiere di “Insiti”.
Abbiamo rimarcato anche, la necessità comunque di concretizzare il trasferimento presso l’ospedale dell’area urbana di Corigliano, di tutti i reparti rientranti nel “polo medico” e precisamente: Nefrologia. Dialisi, Ematologia, Laboratorio analisi e Radologia, Cardiologia.
Preoccupati, dall’evidente ritardo circa la realizzazione delle opere rientranti nei sottoservizi dell’Ospedale di Insiti”, rete fognaria, strade, ecc., abbiamo sollecitato delle risposte, per comprendere chi doveva fare cosa, chi deve fare cosa e chi dovrà fare cosa, e quindi i tempi necessari per poter usufruire della nuova struttura ospedaliera.
Abbiamo anche, sollevato la necessità di ottenere conferme sulla classificazione futura del nuovo ospedale, che non potrà che essere hub.
Siamo riusciti, e ciò lo rivendichiamo con orgoglio e seppur con tanta difficoltà a trasmettere il senso delle nostre richieste, che sembrano finalmente essere condivise dalla maggioranza consiliare, che riconosce lo stato “emergenziale” in cui versa la sanità in Città.
Riconoscere ed affermare istituzionalmente la sussistenza di una situazione e dunque un quadro di emergenza-urgenza sanitaria, vale come espressa e manifesta ratifica delle rivendicazioni dell’Osservatorio, che insiste, ancora in modo più forte, per la convocazione di un Consiglio monotematico aperto alla Città, alla presenza, lo ripetiamo ancora, della Regione, Asp, Ditta esecutrice dei lavori, per comprendere e discutere sul presente e futuro dei due ospedali cittadini, sui tempi certi di completamento dei lavori del nuovo Ospedale e sulla sua classificazione Hub e non Spoke.
Richiesta questa, condivisa da gli ex Sindaci del già Comune di Corigliano Calabro, che hanno sottoscritto ed inviato al Sindaco Stasi, un loro documento pregno di preoccupazioni ed ansie, a rifiutarne la sottoscrizione, solo l’attuale Vice Sindaco Pistoia e l’on. Straface.
Il Comitato Spontaneo “ Osservatorio sulla Città. Polis”