
di Cristian Fiorentino
Nella serata di venerdì 29 maggio, presso la nuova chiesa San Giovanni XXIII, bambine e bambini dell’Unità Pastorale di Corigliano Scalo hanno onorato la Madonna con melodie, balli ed altri momenti. L’omaggio voluto a conclusione del Mese Mariano ha rappresentato un’espressione genuina ed originale.
Giovanissime e giovanissimi, grazie ad un amabile concertino, hanno manifestato delle vere e proprie preghiere alla “Mamma Celeste” il cui simulacro troneggiava alle loro spalle e al lato dell’altare. I sentimenti cantati da bimbe e bimbi sanno sempre arrivare diretti al cuore e all’anima in maniera coinvolgente e unica. L’affetto espresso verso la Beata Vergine, in effetti, è stato sinonimo dell’impegno, della volontà e dell’entusiasmo tipico dei più piccoli.

Grazie al lavoro delle catechiste si è pensato, meditando sul concetto e l’icona di Maria, di predisporre una funzione come tributo alla Santa Madre simbolo del Vero Amore. Altro momento sentito il corteo con il lungo e colorato manto della Madonna portato a mano da tutte le bambine e bambini verso l’altare. Velo emblema di abbraccio e riparo ma anche di legame, vicinanza e assiduità nella preghiera nonché di contemplazione e di guida lungo il cammino di ogni Cristiano.

Donna unica nella sua natura umana e divina, nel suo esempio di Madre e attraverso il suo Sì Maria si è affidata senza remore ma con grande Fede alla Volontà di Dio. I brani sono stati accompagnati ed intonati da Francesca Langella alla tastiera e da Tonino Fino alla chitarra. La “Voce si Maria” è stata cantata alla perfezione dalla stessa maestra F. Langella ed impersonata da bambine e bambini attraverso alcuni balli. I brani “Ecco il nostro Sì”, “Salve Regina” e “Magnificat” sono state, invece, le altre tracce eseguite coralmente e meravigliosamente dai bimbe e bimbi che hanno raccolto i meritati applausi dai parrocchiani, genitori e famiglie presenti. A margine, all’esterno della chiesa, il gruppo di catechiste e bambine/i hanno fatto volare in cielo alcuni palloncini bianchi e azzurri recitando una preghiera. Serata proseguita con un piccolo rinfresco. Oltre al padrone di casa Don Tonino Longubucco presente anche Don Alfredo Pisani della parrocchia Maria Santissima Immacolata e tante educatrici delle tre comunità dello scalo coriglianese. La lode musicale alla Madonna è stato, tuttavia, il più bel pensiero che potesse essere depositato con spontaneità tra le braccia della Madre Celeste.