
Fonte: Comunicato stampa
Nelle giornate del 28 e 29 maggio la FAA (Federazione Associazioni Arbëreshe ) è stata scelta per organizzare tre eventi di elevata importanza culturale tra l’Arberia calabrese e l’Albania, che aiutano a spiegare lo sviluppo storico della 2a Rilindja arbëreshe nata dopo la fine della guerra.
Nel 2025 è stato pubblicato l’Opera Omnia STUDIME ARBËRESHE del professor Ziaudin KODRA, professore emerito dell’Università di Tirana e filologo acuto, che dedicò la sua vita allo studio della letteratura e della lingua arbëreshe.
Il poderoso volume, curato dal professor Emil Lafe, linguista e profondo conoscitore della comunità arbëreshe, contiene in 940 pagine l’intero lavoro raccolto ed elaborato dal prof. Kodra dalla fine del 1935 a poche settimane dalla sua morte nel settembre del 1965.
La pubblicazione è stata possibile grazie alla volontà dei suoi nipoti, che si sono sobbarcati il gravoso impegno anche finanziario della stampa degli scritti dello zio che già all’età di 14 anni aveva conosciuto S. Demetrio Corone per aver studiato nel 1925 nelle aule del Liceo Sant’Adriano, diventato statale nel dicembre del 1923 Liceo statale, nonché ponte di amicizia tra l’Italia e l’Albania per gli studi dei giovani albanesi nei primi anni di indipendenza dal dominio ottomano.
La famiglia Kodra ha onorato la FAA per presentare a S. Demetrio Corone questa poderosa opera che non è solo una raccolta letteraria di semplici studi linguistici e letterari. Tra le pagine di un capitolo dedicato ai due viaggi compiuto tra gli arbëreshë della ci sono annotazioni e riflessioni di carattere socio- antropologico, di cronaca quotidiana dei suoi contatti, che anticiparono di almeno un ventennio le analisi di carattere economico, sociale ed antropologico realizzate nelle comunità arbereshe negli anni Ottanta.

Pensate amiche ed amici la lungimiranza analitica del prof. Kodra che anticipò di almeno un ventennio ciò che sarebbe avvenuto nei katund arbëreshë alla fine del secondo millennio!
Con l’adesione del Comune di S. Demetrio Corone e la presenza del Sindaco dott. Madeo, si è individuata la data di presentazione dell’Opera nella giornata di Giovedì 28 maggio, alle ore 17:30 nel corso del quale è previsto il seguente ordine dei lavori:
Saluti istituzionali del Sindaco Ernesto Madeo e dell’avvocato Emanuele D’Amico, consigliere alla cultura, cui seguiranno gli interventi dei nipoti dell’autore Prof. Ing. Ilir Kodra, Prof. Dr. Artan Kodra e Avv. Saimir Kodra.
Il professore emerito Emil Lafe, che ha impegnato anni della sua attività scientifica attorno la definizione grammaticale, sintetica, fonetica e lessicale della attuale lingua letteraria albanese, illustrerà l’intero piano dell’opera e i suoi caratteri scientifici. Per la FAA interverrà il prof. Francesco Perri che tratterà la narrazione delle interessanti visite tenute dal prof. Kodra nelle comunità arbëreshe della Calabria. Le conclusione della giornata saranno tenute da me quale Presidente FAA, mentre l’amico Gennaro DE CICCO coordinerà i lavori.
Nella giornata di venerdì 29, la FAA, inoltre, è lieta di annunciare un secondo evento di notevole interesse scientifico sempre in presenza della nutrita delegazione proveniente dall’Albania.
A Vaccarizzo Albanese sarà illustrata la tradizione popolare «L’acqua Muta Di Vaccarizzo Albanese», studio condotto dal professore Francesco PERRI, nostro Presidente del Comitato di Garanzia, con una sua introduzione dal titolo “Genesi e ricerca sull’usanza dell’Acqua Muta”. Seguirà l’intervento del prof. Emil LAFE, che terrà una conferenza di «Presentazione della testimonianza e rivelazione di nuovi dati storici e linguistici inediti” di questa tradizione popolare presente in alcune aree dell’Albania del sud.
Dopo uno spazio lasciato al pubblico per interventi, testimonianze o richieste di approfondimento, la manifestazione sarà conclusa con un omaggio personale all’amico professor Emil, che ho conosciuto nel lontano 1980 per essere stato l’organizzatore del 1° Corso di lingua albanese nei cinque Comuni dell’ex Comunità Montana “Destra Crati”, Ente locale sostenitore e finanziatore del corso di 40 giorni, con circa 250 corsisti, del quale il professor Lafe e il suo compianto collega Vel Bici furono i docenti.
Di recente il prof. Lafe, ha trasformato gli appunti e i ricordi di quei giorni in una narrazione bilingue, di cui personalmente mi sono impegnato per la stampa, soprattutto, quale omaggio alla nostra antica amicizia e quale ricordo sempre vivo di quella bellissima esperienza.
Pertanto a conclusione dell’incontro di Vaccarizzo, come FAA faremo omaggio ad Emil Lafe di copie del testo stampato e ne spiegherò brevemente l’origine.
Damiano Guagliardi
Ziaudin Hysen Kodra, nato il 07/07/1909 a DibÎr e Madhe e deceduto il 10.09.1965 a Tirana.
Ha frequentato il Liceo Francese di Coriza (Korce), 1928–1932, e l’Università di Firenze, Italia, Facoltà di Lingue e Letteratura, 1932–1936.
Insegnante presso la Scuola Normale di Elbasan, 1936–1940.
Insegnante di letteratura presso il Ginnasio di Tirana, 1942–1944.
Insegnante di letteratura – la Scuola Media Pedagogica di Tirana, 1946–1948.
Direttore della Scuola Media Pedagogica di Tirana, 1948–1950.
Docente di letteratura albanese – l’Istituto Pedagogico di Tirana, 1950–1957.
Docente di letteratura albanese – l’Università Statale di Tirana, 1957–1965.
Ha conseguito i titoli di “Insegnante Emerito”, “Docente” e “Candidato di
Scienze Filologiche”. È stato insignito dell'”Ordine del Lavoro” di I Classe e
ha vinto il “Premio della Repubblica” di I Classe.
➢ Ziaudin Kodra era un nazionalista e antifascista. Nel 1939, subito dopo l’invasione fascista, fu sospeso dall’insegnamento e successivamente internato inizialmente sull’isola di Ventotene in Italia e poi nel campo di prigionia di Colfiorito, dove rimase per quasi due anni. Tornò a Tirana alla fine della primavera del 1942.
➢ Ziaudin Kodra È stato tra i primi e più appassionati studiosi della lingua, della letteratura e del patrimonio culturale degli ArbÎreshÎ d’Italia. Ha dedicato tutta la sua vita e la sua attività scientifica a questo tema. Ha lasciato decine di lavori scientifici e studi appartenenti a questo campo, su autori come Jeronim De Rada, Zef Serembe, Zef Skiro, Vincenzo Stratigò.
➢ È stato tra i primi collaboratori scientifici nella Repubblica d’Albania a ottenere i titoli di “Docente” e “Candidato di Scienze Filologiche”.
➢ È stato autore e redattore di diversi testi per le scuole superiori e l’Istituto
Pedagogico, come “Letteratura Antica Albanese” (1952), “Metodica
della Lingua Albanese” (1955), “Metodica della Letteratura e della
Composizione” (1955). » stato coautore dell’opera “Storia della letteratura albanese” in due volumi, pubblicata dall’Istituto di Linguistica e
Letteratura (1960, 1961), per la quale ha redatto i capitoli sulla letteratura
arbÎresh.
F.P.