
di Cristian Fiorentino
Come ormai avviene da qualche anno, anche in questa tredicesima ricorrenza, l’Asd Corigliano Bike ha onorato la Memoria Fabiana Luzzi. Un buon gruppo di ciclisti e lady bike del club dei due pedali coriglianese, capitanati dal presidente Le Voci e nel pomeriggio di sabato 23 maggio, cimentandosi in una pedalata ha riverito l’indimenticata ragazza, uccisa il 24 maggio 2013.
Corigliano-Bike che, grazie anche al permesso della Famiglia Luzzi, ha voluto fortemente rinnovare questo avvenimento non solo per tener viva la Memoria della giovane coriglianese ma anche per ribadire il proprio perentorio no ad ogni violenza sulle donne. Considerata ancora come un enorme ferita sociale, cicliste/i coriglianesi attraverso questo ennesimo gesto hanno sposato la cultura della sensibilizzazione rivolta soprattutto alle nuove generazioni. Rispetto della parità di genere e ruolo che passa anche da una giusta e costante comunicazione e promozione della tematica. La pedalata proposta dalla Corigliano-Bike rivolta verso una causa nobile è scattata proprio dinanzi il parco periurbano, allo scalo coriglianese, intitolato proprio a “Fabiana Luzzi”. Pedalatori e pedalatrici, indossando la maglia celebrativa bianca con il nastrino rosso sul petto e la scritta “Basta Violenza sulle Donne”, hanno percorso un itinerario cittadino per giungere e fermarsi in contrada Pendino. Proprio sul triste sito della morte di F. Luzzi, la piccola carovana di cicliste/i ha sostato un periodo deponendo dei fiori e recitando una sentita preghiera. L’auspicio, oltretutto, è far crescere questa manifestazione in memoria di Fabiana Luzzi grazie al coinvolgimento di altre associazioni e gruppi ciclistici. L’idea è già in cantiere e si ci vorrà lavorare nei prossimi mesi. Frattanto, la Corigliano-Bike sta allestendo unitamente a Rossano Purpurea, Ass. Sportiva Arturo Graziano e Asd Santa Tecla un’altra coinvolgente pedalata ma questa volta in onore del compianto Ettore Maldera. Evento in programma per domenica 7 giugno aperto a tutti i team ciclistici e che toccherà Rossano, Paludi, Cropalati e Mirto. Prevista una massiccia presenza di aderenti alla manifestazione sintomo della bontà che il Buon Ettore ha lasciato tra i tantissimi amici e appassionati della bicicletta. Ricorrere ad un evento sportivo, in effetti, risulta essere sempre un viatico ideale, sociale e aggregativo per onorare le Memorie di Persone Speciali che troppo presto hanno lasciato i propri affetti.