
di Cristian Fiorentino
I Padri Minimi del santuario di San Francesco di Paola del centro storico di Corigliano e la comunità parrocchiale, nella mattinata di venerdì 15 maggio, si sono ritrovati presso la storica chiesetta del Calvario, nei pressi dell’ospedale “Guido Compagna”, per la liturgia della Memoria del Santissimo Crocifisso.
In parallelo con la festa del Crocifisso del Pathirion di Rossano, è stata officiata la Celebrazione Eucaristica nella cappella coriglianese del XVIII secolo dove è custodito il simulacro del Cristo Crocifisso. Luogo sacro che si erge sul colle di fronte all’altra storica chiesa di Sant’Anna dei Padri Cappuccini.

Liturgia presieduta dal Padre Superiore e rettore del santuario Padre Ivano Maria Scalise e molto partecipata da tanti fedeli. Lo stesso Padre I, M. Scalise nella sua riflessione ha posto in evidenza su “L’importanza di sommare le afflizioni e il malessere umano a quelle del Cristo che, donando il sangue e la propria vita, ha permesso di ottenere la Salvezza all’umanità. Offerta che si ripete sulle mense delle chiese in ogni dove e laddove i cristiani tendono la mano e il servizio al prossimo anche con chi si professa ateo o ha smarrito la fede. La Croce di Cristo si celebra attraverso l’amore, il perdono, l’aiuto concreto e la consolazione”.