
di Francesco Verardi Social Media Photographer
Serata interessante e coinvolgente presso la Reale Mutua attorno al libro di Giuseppe Ferraro.
Un libro attualissimo, se pensiamo a quanto sta accadendo oggi nel mondo; un libro che dimostra che ne’ i lager ne‘ i ghiacci possono impedire agli uomini di guardare il cielo stellato.
E’ stato rimarcato da più parti che la cultura può essere scialuppa di salvataggio, perché attraverso la scrittura, il teatro, la pittura, la musica i prigionieri impedivano che la disperazione si impadronisse di loro.
Il nuovo libro dal titolo “Giornali prigionieri” – La stampa di prigionia durante la Grande guerra (Donzelli Editore) di Giuseppe Ferraro si presenta da sé e sarà certamente un grande successo poiché nessuno, tra gli scrittori di storia, si è mai interessato dei ‘Giornali dei prigionieri.
Vincenzo Polino, dopo aver salutato e ringraziato tutti i presenti, ha dato la parola a Giovanni Pistoia, Assessore alla Cultura di Corigliano Rossano ha preso la parola.
Ottimo anche la coordinatrice della serata, Achiropita Tina Morello
Vicedirettrice Biblioteca Diocesana Rossano, la quale ha ben saputo traghettare tutti gli interventi.
Alessandro Turano, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Cariati ha preso la parola e ha dialogato con l’autore del libro proponendo allo stesso l’adozione e lo studio nelle scuole.
A Giuseppe De Rosis e ad alcuni rappresentanti degli Amici dell’Arte, Grazia Vulcano, Giusy Liguori e Franco Cirò è stato affidata l’interpretazione di alcune letture.
Gli intermezzi musicali, appropriati per la serata, sono stati curati magistralmente dall’amico e maestro Pino Salerno, tra questi: Addio mia bella addio, Sul cappello, La Guerra di Piero, La Leggenda del Piave e come gran finale che ha coinvolto tutti i presenti ‘O surdato ‘nnammurato.